Emergenza COVID-19: il Banco Alimentare chiama, la Regione risponde

Stanziati 200.000 euro per far fronte alle esigenze alimentari di migliaia di famiglie. Con le somme a disposizione si procederà all'acquisto di prodotti agroalimentari calabresi

Un aiuto concreto a migliaia di famiglie in stato di necessità, sostenendo anche le produzioni agroalimentari calabresi. Su proposta dell’Assessorato all’Agricoltura ed al Welfare, guidato da Gianluca Gallo, la Regione Calabria ha stanziato 200.000 euro per la creazione di una rete di supporto ai nuclei familiari calabresi in stato di bisogno, attivando per le stesse misure di assistenza che coinvolgeranno anche il comparto agroalimentare, chiamato a garantire la fornitura di prodotti di qualità a prezzi solidali, così incentivando il senso di prossimità dell’iniziativa cogliendo, al tempo stesso, un’opportunità importante in un momento di crisi quale quello presente. L’operazione ha preso spunto nei giorni scorsi, in risposta all’appello lanciato dal Banco Alimentare della Calabria.“La pandemia di Covid-19 – spiega l’assessore Gallo – ha sensibilmente compromesso la già precaria situazione economica di tantissime famiglie, molte delle quali rimaste escluse dagli interventi programmati dal Governo per ragioni varie, non ultima l’assenza formale dei requisiti richiesti per accedere alle provvidenze governative a fronte, comunque, di condizioni di oggettiva necessità. Il Banco Alimentare ha rappresentato la drammaticità di questa realtà, numeri alla mano, non mancando di evidenziarne le pesanti ripercussioni a livello sociale”. In queste settimane, nello specifico, sarebbero almeno 35.000 le famiglie assistite dal Banco. Da qui il ricorso a misure straordinarie, per un primo intervento di urgenza. “D’intesa con la presidente Jole Santelli – prosegue Gallo – in pochi giorni, nella costante interlocuzione tra i Dipartimenti Agricoltura, Politiche Sociali e Bilancio, siamo riusciti prima ad individuare risorse di importo pari a 200.000 euro, che destineremo ora al Banco Alimentare il quale, a sua volta, li impiegherà per l’acquisto e distribuzione di prodotti agroalimentari calabresi: olio extravergine d’oliva, tonno in scatola, passata di pomodoro, farina, pasta e riso, tutti rigorosamente made in Calabria”. Un modo per sostenere anche tante piccole e grandi aziende del territorio, comunque disponibili a contribuire al progetto, assicurando direttamente al Banco forniture a prezzi solidali.“Ringrazio il collega assessore Franco Talarico ed i dirigenti generali Giacomo Giovinazzo, Filippo De Cello e Roberto Cosentino: con il loro apporto”, chiosa l’assessore Gallo, “siamo riusciti a dar vita ad un modello intrecciato coi fili della solidarietà che potrebbe ora diventare d’esempio e sul quale costruiremo presto altre azioni analoghe, sempre a tutela delle famiglie ma differenziando i campi di intervento. Andremo avanti di concerto col Banco Alimentare, che attraverso l’opera del presidente Franco Falcone e del direttore generale Gianni Romeo sta garantendo, in giorni difficili, un presidio essenziale di solidarietà ed assistenza, a tutela dei calabresi”.Intanto, già a partire dai prossimi giorni sul sito www.calabriapsr.it sarà attiva una sezione riservata ai produttori che potranno iscrivere la propria azienda nell’elenco di quelle disponibili a collaborare volontariamente col Banco Alimentare, con la donazione periodica di prodotti di prima necessità da destinare ai bisognosi.

 

 

La Regione partecipa al "RURAL4UNIVERSITÀ" 2020

Gallo: "Iniziativa per creare uno strumento di crescita sostenibile nell'ambito dello sviluppo rurale"
 
Al via "Rural4Università" 2020
Rafforzare il raccordo tra università, istituzioni, territorio e imprese, puntando sull’agricoltura sostenibile. E’ l’obiettivo della Regione Calabria e del Dipartimento Agricoltura che, attraverso l’Autorità di Gestione del Programma di Sviluppo Rurale, parteciperà ancora una volta a “Rural4Università”, progetto a carattere nazionale promosso dal Ministero delle Politiche agricole alimentari, forestali, attraverso la Rete Rurale Nazionale, e con il supporto delle Regioni che hanno aderito all’iniziativa.
Dodici regioni, diciassette atenei e venti dipartimenti: sono questi i numeri nazionali dell’iniziativa, alla quale in Calabria hanno aderito le facoltà di Biotecnologie applicate alle produzioni agroalimentari ed Ecologia del suolo (Dipartimento di Agraria) dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria; di Scienze per la cooperazione e lo sviluppo (Dipartimento di Scienze politiche e sociali) dell’Università della Calabria di Cosenza; di Scienze e tecnologie delle produzioni animali, Biotecnologie mediche, veterinarie e farmaceutiche (Dipartimento di Scienze della Salute) dell’Università degli Studi Magna Graecia di Catanzaro.
La prima fase del progetto ha preso il via lunedì 30 marzo, con la registrazione sulla piattaforma dedicata, che premetterà di accedere al corso online. Il tema dell’edizione 2020 è “Sostenibilità e innovazione. Le nuove sfide della politica di sviluppo rurale”: la Regione Calabria intende offrire agli studenti universitari e ai loro docenti l’opportunità di confrontarsi con aziende agricole attive nel settore e di conoscere casi studio aziendali, che testimonino la messa in atto nell’ambito dei PSR di buone pratiche connesse alla sostenibilità.
“Nonostante la difficoltà del momento storico – ha affermato l’Assessore all’Agricoltura Gianluca Gallo – d’intesa con la Presidente Santelli, abbiamo deciso di aderire con piacere a questa iniziativa del Mipaaf, al fine di promuovere la collaborazione tra gli attori dello sviluppo rurale ed il nostro sistema universitario, per favorire l’acquisizione da parte dei giovani di competenze specialistiche in tema di PSR, sostenibilità e innovazione. Un modo per avvicinare gli studenti universitari calabresi, futuri tecnici ed imprenditori agricoli, al mondo dell’impresa e agevolarne l’inserimento nel mondo del lavoro. Ma anche un’occasione per far si che i giovani siano realmente consapevoli della ricchezza agroalimentare dei nostri territori e si pongano l’obiettivo di innovare, sviluppare e rendere più competitivo il sistema rurale regionale, attraverso uno strumento di crescita sostenibile”.
Con il progetto Rural4Università 2020, la Regione Calabria intende dunque avviare un’attività di divulgazione e trasferimento di conoscenze su opportunità e benefici della politica di sviluppo rurale 2014/2020. L’attività programmata, che si svolgerà fino al prossimo mese di dicembre, prevede una fase di formazione online (RuraLearn) sulla piattaforma www.rural4learning.it, in materia di “Sostenibilità, Sviluppo Rurale e Innovazione” e prospettive e sfide della PAC dopo il 2020; una fase itinerante di campo (RuralCamp), ed infine una fase di laboratorio (RuraLAB). L’obiettivo è far si che i giovani dei tre Atenei calabresi, al termine del percorso, possano mettere a sistema competenze, know how e conoscenze maturate nel corso degli studi e sul campo.

La Calabria agricola che resiste - Iniziativa dell’Assessorato all’Agricoltura

Da oggi, su questo sito è attiva la sezione “La Calabria agricola che resiste, una gallery nella quale pubblicheremo le fotografie che gli agricoltori calabresi avranno voglia di condividere in questo complicato frangente economico e sociale legato all’emergenza sanitaria Covid 19.

L’Assessore all’Agricoltura Gianluca Gallo intende fare rete con gli imprenditori regionali e creare un momento di condivisione, per un supporto reciproco e per dimostrare, anche solo con uno scatto che, nonostante le numerose difficoltà, l’agricoltura calabrese non si ferma! Un modo per dimostrare che anche il settore agricolo, insieme a quello sanitario, resiste alla crisi e traina l’economia regionale.

Abbiamo bisogno di immagini positive da condividere!

MODALITA' DI PARTECIPAZIONE:

Inviateci via mail (all’indirizzo email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. ) o via whatsapp (al numero 3665738101) le vostre fotografie più significative, che raccontano l’agroalimentare calabrese ai tempi del Coronavirus e noi le pubblicheremo!

Ciascuno può inviare massimo 3 fotografie realizzate in questo periodo di emergenza Covid 19

Si specifica che saranno pubblicate soltanto le foto corredate, in fase di trasmissione, dai seguenti elementi:

  • Nome e Cognome dell'autore della fotografia
  • Data dell'anno della fotografia
  • Nome del luogo o dell’azienda raffigurata

Dovranno, in ogni caso, essere rispettate le disposizioni generali in tema di diritto d'autore (Legge n.633/1941), nonché le norme in tema di privacy (Reg (UE) 2016/679 (RGPD).

Avviso all'utenza per la richiesta di informazioni - Misure organizzative e comportamentali per l'emergenza COVID-19

Misure organizzative e comportamentali per l'emergenza COVID-19 a seguito delle Circolari nn. 103846 e 107674 di Marzo 2020 del Dipartimento "ORU" della Giunta regionale in ossequio ai DDPPCCMM dell' 8,9,10 e 11 marzo 2020 e alle relative Ordinanze del Presidente della Giunta regionale.

Avviso

Elenco personale e contatti aggiornato

 

 

EMERGENZA COVID-19: REGIONE E PRODUTTORI INSIEME PER TUTELARE L'AGRICOLTURA CALABRESE

"Favorire una gestione compartecipata dell’emergenza Covid 19”. La decisione è giunta al termine di una riunione svoltasi nella serata di giovedì negli uffici del Dipartimento Agricoltura della Regione Calabria su iniziativa dell’assessore regionale Gianluca Gallo. All’incontro, che si è tenuto nel rispetto delle distanze e delle disposizioni di sicurezza dettate in tema di emergenza sanitaria, insieme all’assessore ed al dirigente generale del Dipartimento, Giacomo Giovinazzo, hanno preso parte i presidenti delle organizzazioni regionali dei produttori: Franco Aceto per Coldiretti, Alberto Statti per Confagricoltura, Camillo Nola per Confcooperative, Damiano Sorace per Copagri, Nicodemo Podella per Cia e Giuseppe Mangone per Anpa, tutti accompagnati dai direttori delle stesse organizzazioni.

I rappresentanti delle organizzazioni dei produttori hanno manifestato “le proprie preoccupazioni rispetto al momento drammatico che il comparto agroalimentare calabrese sta vivendo, ponendo l’accento sulle priorità da affrontare”. Riflettori puntati sulla “mancanza di liquidità delle aziende agricole” e sul fatto che “gli agricoltori, in questo momento, stanno rischiando la propria vita per garantire gli approvvigionamenti e si aspettano dunque, nel prossimo decreto governativo, maggiore attenzione”.Le organizzazioni hanno focalizzato la propria attenzione poi “sulle difficoltà attraversate dai settori agrituristico, lattiero-caseario e florovivaistico, nonché sulla carenza di manodopera stagionale che determina notevoli problemi nella fase di raccolta dei prodotti. Si è discusso, altresì, delle problematiche delle piccole aziende, acuite dall’emergenza sanitaria, soffermandosi sulla necessità di una ristrutturazione finanziaria e di interventi per ovviare alla disparità logistica”. Le organizzazioni hanno infine proposto, per alleviare la crisi, di utilizzare la finanziaria regionale ed il mezzanino in agricoltura. L’Assessore Gallo, che al tavolo ha portato i saluti del Presidente Iole Santelli, dal canto suo ha invitato le organizzazioni a svolgere un ruolo primario, ancor più in una fase molto delicata come quella attuale.“L’approccio – ha esordito Gallo - deve essere quello della condivisione dei percorsi, perché la battaglia è comune ed io, in base alle vostre indicazioni, e rispettando quelle della presidente Santelli, intendo tutelare con forza gli interessi degli agricoltori, degli imprenditori e dei produttori di questa regione”. A tal proposito, Gallo ha reso noto che la prossima settimana avrà luogo un nuovo incontro, stavolta con i rappresentanti della grande distribuzione organizzata, nella certezza che essa potrà costituire un prezioso aiuto, secondo un percorso alla cui concretizzazione sta lavorando anche l’Assessore allo Sviluppo economico, Fausto Orsomarso.“Per quanto mi riguarda – ha proseguito Gallo – ho già chiesto al Ministro Bellanova la massima sburocratizzazione, per alleviare i disagi derivanti dalla mancanza di liquidità delle imprese. Ho già dato mandato al Dipartimento di individuare tutte le somme che si possono recuperare. Contemporaneamente, dobbiamo pensare alla ristrutturazione finanziaria e, pur non avendo ancora il bilancio regionale, occorre individuare delle risorse e programmare anche un fondo rotativo. Con il Governo centrale, invece, dobbiamo trovare fondi per il ristoro delle imprese e collaborare per colmare alcune delle gravi lacune del Decreto ‘Cura Italia’, come ad esempio quella relativa al settore floro-vivaistico. Nel frattempo, ho iniziato ad interloquire con Ismea, al fine di reperire finanziamenti immediati e bisogna capire anche se Fincalabra possa essere utilizzata”. In chiusura, l’Assessore ha auspicato massima collaborazione, da parte delle organizzazioni dei produttori, nella definizione di un modello concertativo permanente, con un unico obiettivo: “restituire centralità alla Calabria attraverso la valorizzazione del suo comparto agroalimentare”.

 

 

 

BRACCIANTI, REGIONE CHIEDE A GOVERNO DI CAMBIARE MODALITÀ DI LIQUIDAZIONE

L'Inps liquidi direttamente alle migliaia di braccianti calabresi l’indennità loro dovuta per l’emergenza sanitaria, evitando disagi ed assembramenti che potrebbero derivare dalla necessità di presentare l’istanza. È quanto chiedono gli Assessori regionali all’Agricoltura ed al Lavoro, rispettivamente Gianluca Gallo e Fausto Orsomarso, investendo della questione la Ministra dell’Agricoltura, Teresa Bellanova, e quella del Lavoro, Nunzia Catalfo.“Col Decreto Cura Italia, attraverso l’articolo 30”, ricordano Gallo e Orsomarso in una missiva a firma congiunta, indirizzata alle Ministre del Governo Conte, “si è introdotta per il mese di Marzo 2020, in favore degli operai agricoli a tempo determinato non titolari di pensione, che nel corso del 2019 abbiano effettuato almeno 50 giornate effettive di attività di lavoro agricolo, un’indennità di 600 euro, fino a concorrenza di una spesa complessiva di 396 milioni di euro. Col medesimo Decreto viene demandato all’Inps di provvedere alla liquidazione della predetta indennità, dietro presentazione di domanda da parte degli interessati, secondo istruzioni operative da definirsi”.Tuttavia, osservano gli assessori Gallo e Orsomarso, “le esigenze informative legate ad un approfondimento della misura, ma pure all’intenzione di formalizzare la presentazione della necessaria istanza, in queste ore – per come segnalato anche dai sindacati – stanno portando ad un incremento delle richieste di accesso alle sedi dei patronati, in qualche caso con pericolo di assembramenti che, vista la situazione di emergenza, sono da evitare ad ogni costo». Da qui la preoccupazione, sottolineano Gallo e Orsomarso, “di scongiurare inconvenienti, oltre che negative ricadute anche di ordine sanitario, valutando la possibilità, attraverso l’adozione degli opportuni accorgimenti nella fase di attuazione delle previsioni di cui al Decreto, di superare l’obbligo di presentazione della domanda e procedere, per contro, alla corresponsione dell’indennità mediante accredito in favore dei lavoratori aventi diritto, essendo l’Inps già in possesso di tutti gli elenchi, aggiornati alla data del 20.01.2020, atti a verificare la sussistenza dei requisiti richiesti per la concessione del beneficio”.

BANDO PACCHETTO GIOVANI. DECRETO DI RETTIFICA GRADUATORIA IN AUTOTUTELA

E' disponibile il decreto n 3452 del 26/03/2020 avente per Oggetto: Psr Calabria 2014_2020 _ reg. Ue n. 1305_2013 Bando pacchetto Giovani. Decreto di rettifica in autotutela dell'allegato A domande Ammesse e dell'allegato B domande escluse (non ricevibili/ammissibili) di cui al dds n. 9554 del 02 agosto 2019 anche in ottemperanza a sentenze del Tar e del Consiglio di Stato (ditte varie).

Agroalimentare, Gallo: "Boccata di ossigeno per le imprese"

“E’ fondamentale, in questo momento tanto delicato, dimostrare il sostegno e la vicinanza della Regione alle aziende agricole calabresi, anche attraverso l’erogazione dei pagamenti”.
Lo dice l’assessore regionale all’agricoltura Gianluca Gallo, rendendo noto che negli ultimi giorni il Dipartimento Agricoltura della Regione Calabria, attraverso l’ente pagatore Arcea, ha provveduto alla liquidazione di pagamenti per circa 11 milioni di euro in favore delle aziende agricole calabresi nell’ambito del kit decreto n. 89 del Programma di Sviluppo Rurale, comprendente misure sia strutturali sia a superficie.
“Di recente – specifica Gallo – in favore di 928 agricoltori aventi diritto è stata liquidata una somma nel complesso pari a 10.796.558 euro. A breve, nel giro di una settimana o poco più, si procederà alla liquidazione di altri 4.463.854 euro, relativi al kit n.90 del PSR, e di 3.088.000 euro legati invece al saldo 2019 della Domanda Unica. Si tratta di erogazioni particolarmente importanti, con le quali la Regione, come da indicazioni della presidente Santelli, intende garantire una boccata d’ossigeno alle aziende agricole calabresi, ancor più in una fase in cui il settore è fortemente penalizzato dall’emergenza sanitaria legata alla Covid 19". Situazione di fronte alla quale, ricorda l’assessore, "la Regione ha già richiesto al Governo ed all’Unione Europea una serie di interventi urgenti, compresi quelli relativi alle deroghe alla normativa comunitaria per poter erogare i pagamenti residui per l’annualità 2019, anticipando il pagamento al controllo. Intanto abbiamo intensificato i controlli amministrativi, per continuare a garantire comunque il corretto impiego delle risorse comunitarie”.
Nel dettaglio, le misure in pagamento riconducibili al kit decreto n. 89 comprendono 5.087.096 euro per il pagamento delle misure a superficie (pagamenti agro –climatico – ambientali; agricoltura biologica e benessere degli animali), per 837 beneficiari, e 5.709.462 euro per le misure a investimento (ammodernamento delle aziende agricole; insediamento giovani agricoltori; servizi essenziali nelle aree rurali; investimenti forestali; ripristino del potenziale produttivo agricolo danneggiato da calamità naturali e introduzione di adeguate misure di prevenzione relative ai soli Consorzi di Bonifica; azioni di informazione), a vantaggio di 91 beneficiari. Il budget del kit decreto n. 90 del PSR, invece, riservato a 596 beneficiari, comprende oltre 2.600.000 di euro relativi alle misure a superficie (pagamenti agro –climatico – ambientali; agricoltura biologica; indennità compensative e benessere degli animali), e 1.860.376 euro per le misure ad investimento (ammodernamento aziende agricole; insediamento giovani agricoltori; servizi essenziali per le aree rurali; investimenti forestali), in favore di altri 87 beneficiari.

Pesca, l'assessore Gallo sollecita l'intervento del Ministero

Chiesta la variazione del periodo di fermo biologico.
 
L’intervento immediato del Governo in favore del comparto ittico regionale, in crisi a causa delle enormi difficoltà dettate dall’emergenza Covid 19. E’ quanto chiesto dall’Assessore all’Agricoltura e Risorse agroalimentari della Regione Calabria, Gianluca Gallo, con una lettera indirizzata alla Direzione generale della Pesca e dell’Acquacoltura del Ministero per le Politiche Agricole Alimentari e Forestali.
"Quella della pesca – dichiara Gallo – è forse la filiera produttiva che sta pagando il prezzo più alto in questa congiuntura, poiché la chiusura dei mercati ittici ha provocato un crollo delle vendite del pescato. La Regione ha quindi fatto sue le richieste delle marinerie calabresi, ed in particolare di quella di Rossano – Corigliano, già avanzate dal ‘Tavolo azzurro’ regionale, invitando il Mipaaft a concedere lo spostamento del fermo biologico temporaneo per risarcire i pescatori calabresi dei mancati guadagni e, al tempo stesso, per tutelare la riproduzione degli stock ittici presenti nelle due aree sub-geografiche in cui ricadono le coste calabresi".
La richiesta scaturisce dal fatto che il mese di fermo biologico temporaneo obbligatorio riportato nel decreto ministeriale non coincide con il periodo riproduttivo delle specie ittiche presenti nei mari calabresi, considerato che il periodo della riproduzione cade nei mesi di marzo-aprile. E’ per questo che l’Assessore Gallo ha formalmente richiesto alla Ministra Teresa Bellanova la variazione del periodo di effettuazione del fermo biologico, insieme ad altre misure a sostegno della pesca.
"Il comparto ittico calabrese – aggiunge l’Assessore – necessita di provvedimenti urgenti, quali il raddoppio della soglia del ‘deminimis’ dagli attuali 30.000 euro a 60.000 euro ad imbarcazione, l’estensione dell’applicazione della cassa integrazione in deroga per tutto il settore della pesca, ed in modo particolare per la piccola pesca costiera, insieme ad una moratoria di almeno dodici mesi dei contributi previdenziali ed assistenziali, di tasse e imposte, delle rate dei mutui e dei prestiti e delle esposizioni bancarie. Confidiamo in una pronta e positiva risposta del Governo".
Nel frattempo, prosegue il confronto sulle sorti del comparto agroalimentare, segnato dall’emergenza Coronavirus. In sede di confronto tra Stato e Regioni, svoltosi in videoconferenza con la partecipazione della Ministra Bellanova, l’Assessore Gallo ha presentato alcune proposte specifiche, evidenziando la necessità del blocco dei versamenti per le medie e grandi aziende agroalimentari, con fatturato superiore a due milioni di euro. L’Assessore regionale calabrese ha anche sollecitato il blocco immediato ed automatico dei mutui, nonché l’anticipazione immediata dei premi PAC, suggerendo a tal riguardo di ampliare il fondo per la cassa integrazione ai privati, come ad esempio i Consorzi di bonifica, che ad oggi conta meno di quattro milioni di euro e che è assolutamente insufficiente. In sintonia con le altre Regioni, Gallo ha quindi insistito sull’opportunità di semplificare le procedure per i pagamenti, soprattutto per quanto riguarda le misure a superficie. Tra le richieste dell’Assessore calabrese, altresì, l’adozione di strumenti per risolvere le difficoltà nel reperimento della manodopera stagionale ed adeguate iniziative in riferimento allo stoccaggio del gasolio agricolo.

Il neo assessore Gallo al tavolo della Conferenza delle Regioni.

Emergenza Covid 19: si apre il confronto col Governo sul destino dell'agricoltura. In cima alle priorità le misure per il contenimento della crisi Agricoltura
 
Il neo assessore Gallo al tavolo della Conferenza delle Regioni.
 
Salvare l’agricoltura calabrese dalle conseguenze negative che la pandemia di Covid 19 si porta appresso sotto l’aspetto economico. Questo l’obiettivo perseguito dal neo assessore regionale all’agricoltura Gianluca Gallo al tavolo della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome, nel corso dei lavori della Commissione Politiche Agricole convocata per definire le proposte da presentare con urgenza al Governo nel tentativo di arginare le ricadute che l’emergenza sanitaria comporta sotto il profilo economico per la tenuta del comparto agricolo e gli scambi commerciali ad esso legati.
Ai lavori, svoltisi in videoconferenza e coordinati dal presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, l’assessore Gallo ha partecipato con il dirigente del Dipartimento Agricoltura e Risorse Agroalimentari della Regione Calabria, Giacomo Giovinazzo. Particolare attenzione è stata richiesta, dall’assessore Gallo, in riferimento alle sorti del florovivaismo e del settore lattiero-caseario, nell’ambito di misure di carattere generale, sollecitate a beneficio di tutto il mondo agricolo.
Nello specifico, si va – ad esempio - dalla proroga dei bandi relativi ai fondi europei FEASR e FEAGA e degli adempimenti e dei controlli OCM all’aumento delle percentuali degli anticipi per le domande a Superficie e Strutturali, a procedure snelle di accesso al credito agevolato e ad altri strumenti finanziari.
Nel documento finale, licenziato all’unanimità, figurano anche la proroga dei termini per la conclusione dei Piani di sviluppo aziendale dei giovani agricoltori; l’autorizzazione del pagamento dei saldi delle domande a Superficie, per le annualità precedenti al 2020; la semplificazione delle procedure di controllo di tutte le misure, con proroghe sulla tempistica e deroga delle scadenze, nonché la semplificazione su Durc e Antimafia; il ripristino dei voucher semplificati per la manodopera stagionale; procedure agevolate nell’assegnazione del carburante agricolo. La piattaforma elaborata dalle Regioni sarà ora oggetto di confronto immediato col Governo.
Previsto già oggi, sempre in videoconferenza, l’apertura del tavolo di lavoro con il Ministro delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, Teresa Bellanova.
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