Pubblicazione Bando: Misura 7 Intervento 07.02.01 "Investimenti per la creazione di impianti per la produzione di energia e calore da fonti rinnovabili nelle aree rurali". Annualità 2019

E’ disponibile, nella apposita sezione del sito, la documentazione del bando della Misura 7 "Servizi di base e rinnovamento dei villaggi nelle zone rurali", Intervento 7.2.1. "Investimenti per la creazione di impianti per la produzione di energia e calore da fonti rinnovabili nelle aree rurali". "Il Programma di Sviluppo Rurale, attraverso la Misura 7 – ha affermato il Consigliere regionale delegato all'Agricoltura Mauro D'Acri - mantiene tra le sue priorità la tutela e la valorizzazione delle aree rurali, montane e svantaggiate. Grazie alle risorse del PSR intendiamo migliorare la qualità della vita in queste zone della regione, mediante il sostegno all’ampliamento ed all'ammodernamento dei servizi di base, finalizzati principalmente a ridurre il grado di isolamento delle popolazioni che risiedono in queste aree".

"In particolare, l'intervento 7.2.1 - ha dichiarato il Dirigente Generale del Dipartimento Agricoltura Giacomo Giovinazzo - punta a sostenere gli enti pubblici nel processo di sviluppo dell’approvvigionamento di energia prodotta da fonti rinnovabili, sostituendo il consumo di energia prodotta da fonti fossili, facendo leva sulle biomasse forestali ed agricole. Attraverso il PSR, in sostanza, tuteliamo l'ambiente, promuovendo l’autoconsumo di energia da fonti rinnovabili ed al contempo la sostenibilità economica, puntando ad una gestione più efficiente dei costi. Questo intervento, inoltre - ha aggiunto il DG – favorisce anche la diversificazione delle attività, lo sviluppo di piccole imprese e quindi l'incremento occupazionale".

L'intervento 7.2.1 sostiene in particolare la creazione di una rete di piccoli impianti di produzione e di distribuzione di energia e calore, per utilizzo negli edifici pubblici, prodotta da fonti rinnovabili che utilizzano biomassa legnosa. Contribuisce inoltre agli obiettivi del PSR tesi a favorire l'approvvigionamento e l'utilizzo di fonti di energia rinnovabili, sottoprodotti, materiali di scarto e residui e altre materie grezze non alimentari, ai fini della bioeconomia. Gli interventi dovranno essere localizzati nelle aree rurali meno sviluppate, ossia le aree classificate C e D della Regione, nelle quali, tra l’altro, si concentrano le maggiori superfici forestali regionali.

La spesa ammissibile è fissata in 300 mila euro a progetto, con un'intensità dell'aiuto pari al 100% della spesa. I beneficiari della Misura con Comuni e altri Enti Pubblici proprietari o detentori di superifici forestali in forma singola o associata. Gli interventi finanziabili, invece, sono opere necessarie alla realizzazione di impianti per la produzione di calore e/o energia e attrezzature funzionalmente connesse, da destinare a strutture di fruizione a valenza pubblica e/o collettiva a servizio dell'ambito territoriale dell'impianto (teleriscaldamento o distribuzione del calore a più fabbricati). Più in particolare, opere edili e impiantistiche strettamente necessarie e connesse all'installazione e al funzionamento dell'impianto; macchinari ed attrezzature connesse; acquisto di componenti tecniche-tecnologiche necessari alla realizzazione e al funzionamento dell'impianto; fornitura e installazione di soluzioni per lo stoccaggio dell'energia prodotta. Il tempo massimo concesso per l'esecuzione degli interventi finanziati è previsto in 12 mesi a decorrere dalla firma del proponente sul provvedimento di concessione del contributo firmato per accettazione. Le domande, specifica il Dipartimento, dovranno essere presentate attraverso il sistema Sian entro trenta giorni dalla data di pubblicazione del bando sul portale dell'Autorità di Gestione. 

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Pubblicata la manifestazione d’interesse per la costituzione di un elenco di candidati idonei e disponibili per l’incarico di Direttore Generale dell’Azienda Regionale per lo Sviluppo dell’Agricoltura (ARSAC)

Con decreto n. 1739 del 14/02/2019, BURC n.26 del 20/02/2019, è stata pubblicata  la manifestazione d’interesse per la costituzione di un elenco di candidati idonei e disponibili per l’incarico di Direttore Generale dell’Azienda Regionale per lo Sviluppo dell’Agricoltura (ARSAC).

Vai al Link Regionale:
http://portale.regione.calabria.it/website/portaltemplates/view/view.cfm?12822

Il Presidente Oliverio incontra il comparto agricolo

Il Presidente della Regione Mario Oliverio ha incontrato a San Giovanni in Fiore, insieme al Consigliere regionale delegato all'Agricoltura Mauro D'Acri ed al Dirigente Generale del Dipartimento Agricoltura e Risorse agroalimentari nonché Autorità di Gestione del PSR Calabria Giacomo Giovinazzo, i rappresentanti delle organizzazioni di categoria agricole e degli ordini professionali. L'incontro è stato l'occasione per fare il punto sullo stato di attuazione del Programma di Sviluppo Rurale, raccogliere indicazioni dai partner invitati e riflettere su un eventuale riallineamento delle risorse rispetto ai fabbisogni del mondo agricolo calabrese. Nel corso del tavolo tecnico si è parlato inoltre della programmazione della politica agricola 2021/2027 calabrese.
"Grazie al lavoro fatto in questi anni caratterizzato da proficuo confronto e da collaborazione costruttiva con il mondo agricolo - ha detto il Presidente Mario Oliverio - la nostra Regione ha realizzato importanti risultati in termini di crescita delle produzioni agro-alimentari e di export. In tale direzione decisiva è stata l’utilizzazione delle risorse comunitarie ed in particolare del Psr. Non a caso la Calabria è la prima Regione del Sud e tra le prime in Italia relativamente alla capacità di spesa del programma 2014/2020”
“È necessaria ora una messa a punto – ha aggiunto - al fine di ricalibrare gli interventi per consolidare i processi positivi in atto e meglio sostenere, grazie all'ausilio dei fondi comunitari, le aziende e le produzioni calabresi. Bisogna incontrarsi con le organizzazioni con cadenza mensile, per monitorare insieme questioni che meritano un'attenzione particolare, come le esigenze e le problematiche delle varie filiere di prodotto. Oggi la Calabria ha una posizione di vantaggio rispetto ad altre realtà per quanto riguarda la spesa del Psr e abbiamo bisogno di spingere affinché le risorse vengano efficacemente utilizzate dalle aziende e contribuire così ad alimentare il cuore dell'economia regionale che è proprio il settore agroalimentare. Insisto sulla questione dell'insediamento dei giovani in agricoltura - ha detto ancora Oliverio - che considero obiettivo strategico sia per realizzare il necessario ricambio generazionale nel settore primario sia in quanto abbiamo l'obbligo di dare risposte concrete al drammatico problema della disoccupazione giovanile investendo su un futuro diverso. Per fare questo, bisogna superare la visione assistenzialista nell'utilizzazione delle risorse, che è un fattore che alimenta ed offre giustificazione alle spinte e alla cultura antimeridionalista e secessionista e giudizi dispregiativi sul Mezzogiorno".
Per quanto riguarda la nuova programmazione, il Presidente Oliverio ha proposto una riflessione sugli strumenti che potrebbero meglio agevolare il ricambio generazionale in agricoltura. "Dobbiamo accelerare ancora – ha specificato - sulla spesa relativa alle misure e ricalibrare le risorse sulle misure a superficie. Per quanto riguarda il biologico, ad esempio, è arrivato il momento di legare gradualmente gli interventi alla certificazione del prodotto biologico e non solo all'ambiente".
Ha parlato di vero e proprio “tagliando al Psr”, l’Autorità di Gestione Giacomo Giovinazzo, sottolineando che “Dopo aver lavorato duro per il raggiungimento della premialità, a fine 2018, e per la riorganizzazione del dipartimento Agricoltura, ad inizio 2019, oggi ci si ritrova un Psr maturo, con oltrel'85% delle risorse impegnate. Il 2019 - ha affermato l’Adg - deve essere l'anno della strategia da mettere in atto per efficientare la spesa”. Giovinazzo ha spiegato poi che sta per concludersi il riesame del Pacchetto Giovani, che i Gruppi di Azione Locale stanno pubblicando i primi bandi e che si sta lavorando per rendere più efficiente anche l'aspetto dei controlli. L’Adg si è soffermato anche sulla nuova programmazione. “Stiamo lavorando per iniziare a costruire la prossima politica agricola. Abbiamo realizzato, sul sito istituzionale www.calabriapsr.it, un'apposita sezione relativa alla Pac, Politica Agricola Comune, 2021/2027, nella quale sono disponibili testi normativi e documenti di lavoro”.
Giovinazzo ha spiegato inoltre che l’Autorità di Gestione sta lanciando una doppia consultazione, una più tecnica rivolta agli stakeholder del mondo agricolo, ed una più pubblica online aperta tutti i cittadini che vogliano dare il proprio contributo ed esprimere la loro opinione. “L’agricoltura calabrese… Come la vorrei. Fai contare le tue opinioni” è lo slogan che accompagna gli utenti a partecipare al dibattito sulla Politica Agricola Comune. L’analisi dei risultati delle consultazioni serviranno per effettuare un’analisi Swot basata su una consultazione a larga scala, secondo le indicazioni dell'Agenda europea “Legiferare meglio”, che punta alla massima condivisone e trasparenza nei processi di programmazione ed attuazione.
Il Consigliere delegato D'Acri ha specificato che presenzierà a breve a Roma, al tavolo tecnico della filiera lattiero-casearia. “Allargheremo la discussione - ha affermato - anche al comparto agrumicolo e a quello olivicolo, che quest’anno hanno attraversato momenti molto difficili e necessitano di un sostegno particolare, soprattutto data l'importanza che rivestono in una regione come la Calabria”. Tanti altri gli argomenti trattati nella riunione e che saranno ripresi nel prossimo incontro, tra i quali l'accesso al credito e le possibili soluzioni, il sistema Sian, l'utilizzo dei terreni confiscati, l'emergenza cinghiali, il comparto vitivinicolo, il settore fitosanitario. 

La Programmazione Agricola della Calabria 2021/2027: a breve partirà la ‘consultazione online’

La Regione Calabria, in particolare, ed il Dipartimento Agricoltura, si stanno adoperando per promuovere la procedura di ‘consultazione online’, rivolta a stakeholder, agricoltori, aspiranti beneficiari del PSR Calabria e cittadini in genere.

Il percorso legislativo della politica agricola per il periodo 2021-2027 è aperto. Il quadro dei futuri pagamenti è  delineato nel pacchetto di proposte della Commissione europea dell’estate 2018, attualmente in discussione al Parlamento e al Consiglio europei. In Italia il dibattito sugli emendamenti da proporre ai testi è avviato da qualche mese e la Calabria vi partecipa attivamente.

Intanto, e nell'ottica della massima condivisione, la Regione sta avviando i lavori per disegnare la strategia di intervento sul territorio calabrese. "Si sta lavorando alacremente per la piena condivisione dei contributi del mondo agricolo e dei documenti relativi alla prossima programmazione - ha affermato il Dirigente Generale del Dipartimento Agricoltura e Risorse Agroalimentari Giacomo Giovinazzo -   in linea con l’Agenda ‘Legiferare meglio”, un accordo interistituzionale sottoscritto tra Commissione Europea, Parlamento e Consiglio".
 
“Il nostro obiettivo è quello di potenziare gli strumenti di consultazione e di partecipazione in linea con le direttive europee – ha aggiunto il DG -  e stiamo per mettere in atto una modalità innovativa per iniziare un percorso di condivisione e sinergia con gli attori principali del mondo rurale calabrese, finalizzato alla definizione di una strategia regionale di attuazione della programmazione comunitaria in ambito agricolo, in maniera semplificata e trasparente. La consultazione è finalizzata ad una prima analisi dei fabbisogni del territorio e ad aprire un dialogo rispetto agli obiettivi da perseguire nella prossima programmazione".
A breve verrà lanciata un'importante consultazione con due questionari, attraverso i quali la Regione Calabria invita i cittadini e le parti interessate a intervenire nel dibattito per la costruzione della politica agricola 2021/2027. Il confronto aperto con i cittadini, gli operatori e le istituzioni del sistema agricolo e rurale aiuterà a concentrarsi su ciò che deve essere effettivamente fatto e a puntare a un risultato positivo. La consultazione pubblica è aperta a tutti i cittadini interessati ad esprimere un loro parere ed è possibile parteciparvi online dal prossimo avvio dell'iniziativa fino ad aprile 2019 direttamente sul sito del PSR Calabria. Nello stesso periodo si svolgerà una consultazione tecnica aperta alle rappresentanze del partenariato generale dell'agricoltura  e dello sviluppo rurale.
“La distribuzione delle risorse comunitarie nel comparto agroalimentare nel settennio 2021/2027 – ha affermato il Consigliere regionale delegato all’Agricoltura Mauro D’Acri – riveste un’importanza strategica per il futuro dell’agricoltura calabrese. Stiamo parlando di una programmazione che deve essere efficace e mirata allo sviluppo concreto del settore agricolo. Ecco perché vogliamo iniziare già da ora a delineare le priorità di intervento del prossimo PSR. E vogliamo farlo partendo dal confronto con gli operatori del settore e con i cittadini calabresi in genere che siano interessati ad esprimere il loro parere sul futuro della politica agricola regionale”.
La tappa successiva alla consultazione online sarà l’analisi delle informazioni raccolte,  che consentirà la lettura delle prime indicazioni date dal partenariato e dai cittadini per orientare le scelte dell’agricoltura calabrese nell’ambito della PAC, Politica Agricola Comune, 2021-2027.
 

Dipartimento Agricoltura e Risorse Agroalimentari: OCM Vino Misura Investimenti - Avviso pubblico annualità 2019

La Regione Calabria Dipartimento "Agricoltura e Risorse Agroalimentari", Settore 7, ha Approvato l'Avviso Pubblico per OCM Vino relativo alla Misura Investimenti per la campagna 2019. Si porta a conoscenza delle aziende agricole interessate che sono aperti i termini per la presentazione delle domande di aiuto relative alla Misura Investimenti Annualità 2019

Per maggiori informazioni consulta il sito della Regione Calabria al link http://www.regione.calabria.it/website/portaltemplates/view/view.cfm?12297

Seminario interno su Appalti e Procedure di gara (d.lgs.50/2016)

Il Dipartimento Agricoltura in collaborazione con il Settore Formazione e Sviluppo Risorse Umane e l'Assistenza Tecnica COGEA organizza il seminario su Appalti e Procedure di gara (d.lgs.50/2016). 

Il corso è finalizzato a supportare lo sviluppo di competenze in materia di Appalti. Il percorso formativo ha ad oggetto la trattazione della normativa in materia di Appalti, con sezioni specifiche dedicate alle procedure di gare promosse dagli enti pubblici per l’affidamento di lavori e l’acquisizione di beni e servizi, agli affidamenti di tipo in house e agli errori più frequenti compiuti nel caso di appalti cofinanziati dai fondi SIE


Destinatari: Personale regionale/ARSAC in servizio presso il Dipartimento Agricoltura della Regione Calabria interessato alle tematiche inerenti la normativa di riferimento, Personale ARCEA, Strutture GAL, Assistenza Tecnica PSR Calabria  2014/2020.

Sede: Sala Verde - Cittadella Regionale - Viale Europa - Catanzaro

Periodo di svolgimento: 31.1.19 - 1.2.19  (orario 9.30- 13.30 / 14.30-16.30)

Termine presentazione domanda:  dal 18.1.2019 al 24.1.2019


Per tutti i dettagli, il programma e le modalità di iscrizione fare riferimento alla relativa scheda corso pubblicata sul portale della Formazione del Personale all'indirizzo http://www.regione.calabria.it/website/portaltemplates/view/view.cfm?12325


Per ulteriri informazioni contattare il Settore Formazione e Sviluppo Risorse Umane al numero 0961.852003 o l’AT COGEA al numero 348-5119737 (dr. Rosario Palaia).

FONDI EUROPEI (POR – PSR), OLIVERIO: " LA CALABRIA HA CAMBIATO PASSO"

La Regione Calabria ha raggiunto e superato ampiamente i target di spesa del POR e del PSR 2014/2020 previsti dall’Unione Europea al 31 dicembre 2018.
 
Per quanto riguarda il POR FESR FSE 2014/2020, a fronte di una previsione di 363 milioni di euro, la Regione Calabria ha già certificato l’erogazione di oltre 420 milioni di euro (su un totale di circa 2,4 miliardi di euro), con il superamento del target di ben 57 milioni di euro, il 16% in più dell’obiettivo assegnato.
 
Anche relativamente al PSR la Calabria si attesta tra le prime regioni italiane, avendo raggiunto il target di 32,2% di spesa certificata rispetto alla dotazione finanziaria del Programma (che consiste in 350.315.950,67 Euro su 1.089.310.749,33). Le risorse impegnate rappresentano circa l’80% della dotazione finanziaria totale del Programma.
 
 “Sono davvero soddisfatto. I dati parlano da soli. La Calabria – dichiara il Presidente della Regione Mario Oliverio - ha cambiato passo rispetto alle esperienze negative del passato che la collocavano all’ultimo posto nella capacità di utilizzare e spendere le risorse europee. E’ con soddisfazione che registriamo la realizzazione degli obiettivi posti dalla Commissione Europea relativamente al raggiungimento del target di spesa al 31 dicembre 2018. Un obiettivo che è stato largamente superato sia relativamente al POR FESR FSE 2014/2020 che al PSR 2014/2020. Dietro questi dati vi sono soggetti beneficiari: imprese, enti locali, università, territori, famiglie, terzo settore, giovani, studenti e professionisti che costituiscono la struttura della economia e della società calabrese. Risorse che hanno consentito una inversione del trend negativo degli anni passati per aiutare la Calabria a realizzare obiettivi di crescita e di lavoro. Un risultato importante e positivo realizzato grazie al lavoro costante ed intenso delle strutture regionali amministrative preposte che hanno raccolto pienamente la sfida che noi ci siamo posti, ovvero di realizzare una svolta netta e concreta nella capacità di utilizzare le risorse e di recuperare credibilità rispetto all’Unione Europea ed al Paese. La Calabria che non si piange addosso, che non è seconda a nessuno, che con orgoglio e con fatica realizza obiettivi che consentono di guardare positivamente al futuro consentendo alle donne e agli uomini calabresi di esprimere le proprie potenzialità”.
 
I risultati raggiunti al 31 dicembre 2018 e gli obiettivi per il 2019 saranno presentati alla stampa in modo dettagliato nel corso di una iniziativa prevista per l’inizio del 2019, alla presenza dei rappresentanti delle istituzioni, degli enti locali, delle forze imprenditoriali e sociali.

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Pubblicazione graduatorie definitive finali del Bando Pacchetto aggregato - Annualità 2016

Sono disponibili, nell'apposita sezione del sito Graduatorie PSR definitive, il decreto e gli allegati della graduatoria definitiva del Bando MISURA 4 SUB MISURA 4.1 - "INVESTIMENTI NELLE AZIENDE AGRICOLE CHE MIGLIORANO LE PRESTAZIONI E LA SOSTENIBILITÀ GLOBALE DELLE STESSE AZIENDE" INTERVENTI 4.1.1 - 4.1.3 - 4.1.4 - PACCHETTO AGGREGATO - Annualità 2016

Disponibili oltre 74 Milioni di Euro del PSR a sostegno degli investimenti delle aziende agricole .

Il Dipartimento Agricoltura ricorda che le prime graduatorie del Pacchetto Aggregato furono pubblicate a settembre 2017 e che allora furono ammesse a finanziamento 242 beneficiari. Si concesse poi la possibilità di presentare domanda di riesame, sia agli esclusi che a coloro che non erano soddisfatti del punteggio assegnato e arrivarono oltre 800 istanze. Dopo un complesso e lungo lavoro di istruttoria, oggi il Dipartimento ha predisposto gli elenchi definitivi finali che comprendono 429 aziende beneficiarie, 187 in più rispetto alla prima graduatoria, impegnando risorse pari a 74.306.271,74 Euro.
Il Pacchetto Aggregato del PSR sostiene gli investimenti di ammodernamento, ristrutturazione ed innovazione all’interno delle aziende agricole, finalizzati al miglioramento della competitività e della sostenibilità economica ed ambientale, agendo sugli elementi strutturali, colturali ed agronomici, tecnologici, logistici e commerciali. In particolare, attraverso questa Misura il PSR interviene circa la razionalizzazione e l’efficientamento nell’utilizzo fattori produttivi, inclusi i fattori infrastrutturali e strutturali; l’uso sostenibile dei suoli; l’introduzione di miglioramenti fondiari, tecnologici e di colture e pratiche agronomiche migliorative; il miglioramento delle condizioni fitosanitarie delle colture arboreee, attraverso l’uso di materiale certificato prodotto in ambiente controllato; l’introduzione di miglioramenti strutturali, tecnologici e logistici per il mantenimento qualitativo del prodotto e trasformazione e per la commercializzazione e vendita del prodotto aziendale; il miglioramento della qualità delle produzioni agricole. Particolare, riguardo, attraverso gli interventi 4.1.3 e 4.1.4. hanno gli investimenti finalizzati a rendere più efficiente l’uso dell’acqua in agricoltura e quelli relativi alla  realizzazione di impianti tecnologici per la produzione di energia derivante da fonti rinnovabili.
“Oggi si chiude il percorso relativo al bando Pacchetto Aggregato – ha affermato il Consigliere Regionale delegato all’Agricoltura Mauro D’Acri – il Dipartimento ha fatto uno sforzo non indifferente per riesaminare la mole di domande pervenuta ed ha rivalutato la posizione di circa 200 aziende agricole calabresi. Importante ricordare che si tratta di aziende già consolidate che, grazie alle risorse del PSR, avranno la possibilità di effettuare quegli investimenti necessari per essere realmente competitive sul mercato ed al passo coi tempi”.
“Abbiamo intenzione di pubblicare nei prossimi mesi dei nuovi bandi che siano tematici – ha sottolineato il Dirigente Generale del Dipartimento Agricoltura Giacomo Giovinazzo  - non solo per andare incontro a chi non è rientrato nella graduatoria di questo bando, ma per scendere nel dettaglio e cogliere, attraverso ulteriori confronti col partenariato, le reali esigenze dei vari comparti agricoli calabresi. I nuovi bandi, dunque, saranno predisposti secondo criteri diversi, più specifici, più semplificati e più aderenti alle realtà che ogni giorno vivono le nostre aziende agricole, in modo da rendere anche più rapida e coerente con le nuove indicazioni la prossima istruttoria. Ora tutto il Dipartimento - ha concluso il DG - si concentrerà sul riesame del Pacchetto Giovani, già in fase avanzata, e sul secondo bando destinato al primo insediamento, che ha scadenza il prossimo 15 gennaio".

Pubblicazione elenchi regionali definitivi Misura 13 - Annualità 2018

E' disponibile, nell'apposita sezione del sito Graduatorie PSR definitive, il decreto di approvazione con i relativi allegati degli elenchi regionali definitivi relativi alla Misura 13 -"INDENNITÀ A FAVORE DELLE ZONE SOGGETTE A VINCOLI NATURALI O AD ALTRI VINCOLI SPECIFICI" - Annualità 2018

Il Dipartimento informa che la dotazione finanziaria autorizzata dalla Commisdione Europea per la Misura 13 - composta da due interventi, 13.1.1 "Indennità compensative a favore delle zone montane” e 13.2.1 "Indennità compensative a favore di altre aree con altri vincoli naturali, diverse dalle aree montane” - è di 10 Milioni di Euro, e che le domande ritenute finanziabili  sono in totale 21.577. In particolare, per l'intervento 13.1.1 le domande finanziabili sono 12.251, mentre per il secondo intervento sono 9326.

 "Siamo soddisfatti  – ha dichiarato  il Consigliere Regionale con delega all’Agricoltura Mauro D’Acri -  perché il lavoro di istruttoria delle domande di aiuto a valere sul Programma di Sviluppo Rurale procede senza sosta e gli agricoltori calabresi potranno fare affidamento sulle risorse comunitarie, per il mantenimento delle attività agricole nelle zone montane e svantaggiate del territorio regionale, che costituiscono un patrimonio da valorizzare al meglio. Questa Misura del PSR è parte integrante della strategia regionale di salvaguardia delle aree interne".
“Si tratta di una Misura della massima importanza - ha precisato il Dirigente Generale del Dipartimento Agricoltura Giacomo Giovinazzo - in quanto il premio assegnato alle aziende agricole che operano in territori svantaggiati ha il duplice scopo di sostenere gli imprenditori e di tutelare gli ecosistemi naturali e paesaggistici, la biodiversità e l'ambiente, contribuendo a garantire la sostenibilità economica di queste preziosissime aree e riducendo i rischi idrogeologici e di incendi".
La Misura 13 sostiene il permanere dell’agricoltura in montagna e nelle zone definite "svantaggiate", tra le quali zone collinari di minore altitudine, pendii molto scoscesi per l’utilizzo delle macchine o che richiedono la dotazione di attrezzature di lavoro specifiche altamente costose, fondi agricoli scarsamente accessibili o altamente frammentati, zone soggette a dissesto idrogeologico.
La continuità nell’erogazione dei servizi ecosistemici forniti dall’agricoltura in tali aree (qualità dei suoli, riduzione rischio erosione suoli, riduzione rischio incendi, riduzione rischio idrogeologico, presidio della biodiversità e del paesaggio agrario), consente inoltre di equilibrare i redditi degli agricoltori in tali aree, compensandoli del maggiori costi sostenuti, valorizzando allo stesso tempo i prodotti di montagna e delle aree svantaggiate.
  2016 PSR Calabria 2014/2020 - Cittadella Regionale - Catanzaro