DOMANDA UNICA 2020, IN ARRIVO 16 MILIONI DI EURO DI ANTICIPAZIONI PER 4.571 AZIENDE CALABRESI

Assessore Gallo: "Punto di partenza fondamentale per il settore agroalimentare calabrese nel delicatissimo periodo post Covid"

La Regione prosegue con gli interventi diretti a mitigare l'impatto della crisi del Coronavirus sull'agricoltura”. Sono le parole dell’Assessore all’Agricoltura Gianluca Gallo, che rende noto che l’organismo pagatore regionale Arcea ha provveduto a liquidare il decreto numero uno relativo agli anticipi sul portafoglio titoli 2019 della Domanda Unica 2020.

Sono stati erogati sedici milioni di euro in favore di 4571 aziende agricole calabresi. – ha affermato Gallo - L'anticipazione delle somme dovute agli agricoltori nell'ambito dei regimi di sostegno della Politica Agricola Comune rappresenta un punto di partenza fondamentale per il settore agroalimentare calabrese, nel delicatissimo periodo post Covid. La Calabria mantiene dunque il passo delle altre Regioni e degli altri organismi pagatori che hanno attivato gli stessi interventi – ha proseguito – rispettando i tempi previsti dal Governo relativamente alle misure emergenziali in favore dell’agricoltura. Tengo a precisare però che nonostante le enormi difficoltà patite dall’intero comparto, fortemente penalizzato dalla crisi economica scaturita dall’emergenza sanitaria, l’agricoltura calabrese dimostra di essere un settore dinamico e vitale, che non demorde. Insieme al Presidente Santelli – ha sottolineato l’Assessore – siamo convinti che l’agricoltura svolgerà un ruolo preminente nell’affrontare le sfide economiche e sociali della nostra regione. Stiamo lavorando infatti per far si che il settore dell’agroalimentare, insieme alle nostre numerose produzioni di qualità, siano adeguatamente promossi fuori dai confini regionali e nazionali, convinti che possano dare un forte slancio all’economia dell’intera regione, all’incremento occupazionale dei giovani e, allo stesso tempo, all’attrattività turistica dei nostri territori”.

PSR: OLTRE 6 MILIONI DI EURO A 80 COMUNI CALABRESI PER LO SVILUPPO AREE RURALI

I fondi destinati alla promozione dei servizi di base nelle aree rurali. L'Assessore regionale Gallo: "Misure essenziali per tutelare il territorio"

Più di 6 milioni di euro in favore di 80 Comuni calabresi, per garantire la tutela e lo sviluppo delle aree rurali regionali ed il miglioramento della qualità della vita dei residenti. Queste le finalità del decreto relativo alla graduatoria – approvata con decreto - dell’intervento 7.4.1 del Psr Calabria 2014/2020, “Investimenti per l’introduzione, il miglioramento o l’espansione di servizi di base a livello locale”.

“Si tratta di un intervento molto importante, che punta a migliorare la situazione socio-economica delle aree rurali regionali, spesso troppo lontane dalla rete dei servizi essenziali”, spiega l’Assessore regionale all’Agricoltura, Gianluca Gallo.

“Lo scopo della Regione - prosegue l’Assessore - è di ridurre il grado di isolamento delle popolazioni che risiedono nelle zone che presentano maggiori problemi di sviluppo e promuovere, al contempo, nuove forme di inclusione sociale”.

Aggiunge Gallo:“Attraverso le risorse stanziate per questa misura, sosterremo investimenti finalizzati all'introduzione, al miglioramento ed all’espansione di servizi di base destinati alla popolazione rurale, tra i quali l’uso di mezzi alternativi di sistemi di trasporto pubblico, l’invecchiamento attivo ed i servizi alla persona, comprese le attività culturali e ricreative, attraverso forme innovative e sostenibili”.

Nello specifico, sono 80 i progetti risultati ammissibili, per un sostegno complessivo pari a 6.235.499,81 euro. I Comuni beneficiari potranno pertanto dare il via a investimenti per l’allestimento e la fornitura di nuovi servizi per rispondere a fabbisogni emergenti, nuove modalità di erogazione, nuove modalità di gestione e co-gestione pubblico/privato.

Tra i costi ammissibili figurano l’adeguamento funzionale di beni immobili di proprietà pubblica; l’acquisto di attrezzature e strumentazioni, nonché di hardware e di programmi informatici, connessi ai contenuti dell’investimento; mezzi per la mobilità; analisi e studi in materia di compatibilità ambientale ed economica. La graduatoria è stata pubblicata ed è disponibile sul portale al Sezione Graduatorie Psr definitive

Approvazione graduatoria unica regionale delle istanze presentate a valere sulla Misura 7 Intervento 7.4.1 "Investimenti per l'introduzione il miglioramento o l'espansione di servizi di base a livello locale" Annualità 2018

E' disponibile, nell'apposita sezione del sito, il decreto di approvazione della graduatoria unica regionale delle istanze presentate a valere sulla Misura 7 Intervento 7.4.1 "Investimenti per l'introduzione il miglioramento o l'espansione di servizi di base a livello locale" Annualità 2018

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EMERGENZA COVID -19: AL VIA LA VENDEMMIA VERDE

Quasi mezzo milione di euro per arginare le conseguenze della pandemia. L'Assessore Gallo: "Aiuti per produttori di uve per vino generico, ma pure Igt e Doc"

È partita la fase operativa delle misure straordinarie rivolte al comparto vitivinicolo. Sul portale istituzionale www.regione.calabria.it, oltre che su quello di Agea, è stata pubblicata la graduatoria relativa alle aziende vitivinicole regionali che hanno presentato domanda d’aiuto per quanto riguarda la “Vendemmia verde” per la campagna 2019/2020, autorizzata con decreto ministeriale dello scorso 31 Marzo, consistente in un sostegno al reddito in favore dei produttori che decidano di procedere all’eliminazione dei grappoli di uva dalla pianta prima che questi giungano a maturazione.

Una scelta per molti versi obbligata, adottata sentiti i Consorzi di Tutela, per evitare di andare incontro ad un crollo del mercato dovuto all’eccesso di prodotto per l’annata 2020, in considerazione del sostanziale blocco dei canali di destinazione del vino calabrese: hotel, ristoranti, catering. Nello specifico, sono 46 le domande risultate ammissibili, alle quali la Regione Calabria ha accordato sostegno straordinario per il contenimento e la gestione dei danni causati dall'emergenza epidemiologica da Covid - 19, con un impegno finanziario complessivo pari a 481.953,13 euro.

“La crisi scaturita dall’emergenza sanitaria – ricorda l’Assessore regionale all’Agricoltura, Gianluca Gallo - interessa l’intero comparto vitivinicolo regionale. Per questo motivo, d’intesa con il presidente Santelli, abbiamo stabilito, d’intesa con il Dipartimento, di includere tra le domande di aiuto per la misura della Vendemmia verde anche quelle relative alle superfici vitate destinate alle produzioni di vini Igt e Doc”.

Precisa l’Assessore: “Effettuando economie sui fondi nazionali del Pns Vino, la Regione ha incrementato notevolmente le risorse destinate ad attivare la Vendemmia verde, per dare la possibilità a tutte le aziende vitivinicole calabresi, e non solo a chi produce uve per vino generico, di scongiurare il verificarsi di eccedenze di produzione e giacenze difficili da smaltire, che comporterebbero effetti negativi sulla gestione della vendemmia 2020. In particolare, siamo riusciti a stanziare risorse ingenti sulla misura in questione, rispetto ai poco più di 81.000 euro previsti invece dal Pns Vino”.

Avvertenze: per le sole domande accolte, la pubblicazione della graduatoria è valida come autorizzazione per i viticoltori interessati a procedere alle operazioni di Vendemmia verde, da effettuarsi inderogabilmente entro il prossimo 25 Luglio.

Vendemmia Verde

L’O.P. Agea ha pubblicato sul portale AGEA e SIAN, la graduatoria delle domande ammesse per la misura Vendemmia Verde campagna 2019/2020.

Si precisa che la pubblicazione è valida quale autorizzazione per i viticoltori interessati a procedere alle operazioni di Vendemmia Verde

I viticoltori, le cui domande sono state ammesse a contributo, sono tenuti ad effettuare le operazioni di Vendemmia Verde entro il 25 luglio 2020.

Pubblicazione decreto in materia di riduzioni ed esclusioni

E' disponibile il decreto n. 6933 del 02/07/2020 avente per oggetto: PSR CALABRIA 2014-2020 - MISURE NON CONNESSE ALLA SUPERFICIE E AGLI ANIMALI: DISPOSIZIONI REGIONALI DI ATTUAZIONE DEL D.M. N. 10255 DEL 22 OTTOBRE 2018 IN MATERIA DI RIDUZIONI ED ESCLUSIONI PER MANCATO RISPETTO DELLE REGOLE SUGLI APPALTI PUBBLICI.

Rural4Università 2020 - individuazione di un giovane imprenditore agricolo.

L'Autorità di Gestione del PSR Calabria 2014/2020 partecipa, d’intesa con il Mipaaf, al progetto nazionale Rural4Università 2020 promosso dalla Rete Rurale Nazionale. Al progetto hanno aderito tre Atenei della regione e partecipato molteplici studenti calabresi.

La Regione Calabria intende procedere all'individuazione di un giovane imprenditore agricolo calabrese che parteciperà attivamente alle attività informative in programma.

Avviso

Allegato A

PAGAMENTI PSR E DOMANDA UNICA: IN ARRIVO ALTRI SETTE MILIONI E MEZZO

LE RISORSE DESTINATE A COMUNI, IMPRESE E GRUPPI OPERATIVI AGRICOLI CALABRESI. L'ASSESSORE GALLO: "DIAMO FIATO AL COMPARTO DOPO I MESI COMPLICATI DEL COVID"

In arrivo altri sette milioni e mezzo di euro nelle tasche degli agricoltori calabresi. Lo rende noto l’Assessore regionale all’Agricoltura Gianluca Gallo, precisando che le risorse in questione sono legate euro al decreto 12 della Domanda Unica per 3.905.609,50 euro, destinati a 2.674 beneficiari, mentre 3.511.266 Euro di cui al kit decreto 97 del Programma di sviluppo rurale saranno a sostegno di 400 progetti.“Andiamo avanti a tutto gas con le liquidazioni – dice Gallo - per aiutare le imprese agricole non solo a far fronte ai danni economici subiti a causa della crisi sanitaria e a ripartire, ma anche ad investire. Come da indicazioni del presidente Santelli, stiamo immettendo nel settore agroalimentare calabrese tutte le risorse disponibili in modo da dare fiato al comparto dopo i mesi complicati del Covid. A pochi giorni dall’erogazione di 29 milioni di euro di Domanda Unica e di circa 20 di Psr, torniamo a sostenere la liquidità delle aziende calabresi”.Nel dettaglio, il decreto 97 del Psr include il sostegno alla misura 10 “Pagamenti agro-climatico-ambientali, che consiste in 1.063.629 euro a 209 beneficiari; alla misura 11 “Agricoltura biologica” (799.538 euro a 144 beneficiari); alla misura 14 “Benessere degli animali” (198.502 euro per 20 aziende zootecniche). Per quanto riguarda invece le misure strutturali, saranno liquidati contributi per 1.045.141 euro in favore di 17 beneficiari della misura 4 “Investimenti in immobilizzazioni materiali”; 105.132 euro a 3 beneficiari della misura 6 “Sviluppo delle aziende agricole e delle imprese”.Tra i destinatari di questa tranche di risorse comunitarie anche i Comuni, con 77.263 euro (misura 7 “Servizi di base e rinnovamento dei villaggi nelle zone rurali”), le aziende forestali con 144.759 euro (misura 8 “Investimenti nello sviluppo delle aree forestali e nel miglioramento della redditività delle foreste”) ed i gruppi operativi, composti da aziende, organizzazioni professionali ed enti di ricerca che lavorano insieme per l’innovazione e la sostenibilità del comparto agricolo e forestale, con 77.302 euro (misura 16 “Cooperazione”).

 

PSR: IN ARRIVO ALTRI 20 MILIONI DI EURO DI PAGAMENTI

In liquidazione i premi delle misure a superficie delle aree svantaggiate. Assessore Gallo: "Sostegno a oltre 20.000 agricoltori: in tre mesi erogati quasi 70 milioni"
 
“Andiamo avanti senza sosta nei pagamenti del Programma di sviluppo rurale 2014/2020”. Lo dice l’Assessore regionale all’Agricoltura, Gianluca Gallo, commentando l’ultimo decreto – in ordine di tempo - elaborato dall’organismo pagatore regionale Arcea, in collaborazione con il Dipartimento Agricoltura.
In particolare, grazie all’istruttoria automatizzata del decreto numero 96, è stata avviata la liquidazione di 19.517.045,91 euro in favore dei beneficiari delle misure a superficie del PSR e specialmente della misura 13, relativa alle indennità compensative per gli imprenditori agricoli operanti in zone soggette a vincoli o comunque svantaggiate, “che hanno il merito di mantenere in vita non solo le attività economiche – sottolinea l’Assessore - ma anche la rete di relazioni sociali e produttive nelle aree più periferiche e meno agevoli della nostra regione”.
Aggiunge Gallo: “Con questa tranche di pagamenti, le risorse comunitarie immesse dalla Regione nel settore agroalimentare dall’inizio dell’emergenza sanitaria legata alla pandemia ad oggi salgono a più di 70 milioni”. Dettagli: il decreto numero 96 si riferisce all’erogazione di risorse a sostegno della misura 13 “Indennità a favore delle zone soggette a vincoli naturali o ad altri vincoli specifici”, destinate a 18.303 beneficiari, per un importo complessivo di 13.650.482,81 euro; della misura 10 “Pagamenti agro – climatico – ambientali”, per la quale a 1.024 beneficiari saranno corrisposti 3.790.777,33 euro; della misura 11 “Agricoltura biologica”, per la quale saranno pagati 2.073.623,04 euro a 1.009 agricoltori; ed infine della misura 14 “Benessere degli animali”, con 2.162,73 euro per 3 beneficiari.

Approvazione elenchi regionali definitivi delle domande ammissibili a premio relative alla Misura 10.01.08 - "Salvaguardia delle razze animali autoctone minacciate di abbandono e presenti sul territorio regionale" - Annualità 2019

Risultano ammissibili a premio 319 domande per una spesa complessiva pari ad € 2.227.430,00.
E' previsto, altresì, per tutte le domande ammesse l'apertura dei  termini per la presentazione delle domande di pagamento per la conferma degli impegni per  annualità 2020, il cui termine  è fissato  al 10 luglio 2020 e senza l’applicazione di riduzioni, giusto art. 3 Reg (UE) n. 501/2020, art. 1, comma 4, del DM 13 maggio 2020 n. 5158 e D.D.G.R. n. 5659 del 21/05/2020.

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Più di due milioni di euro per la salvaguardia di razze autoctone di animali. L'Assessore Gallo: "Recuperati ritardi: già aperti i termini per l'annualità 2020"

Con il provvedimento assunto – dice l’Assessore regionale all’Agricoltura, Gianluca Gallo – la Regione si muove a difesa del patrimonio di biodiversità animale calabrese, liquidando 2.227.430,00 euro in favore di 319 beneficiari che hanno l’importantissimo compito di tutelare le razze autoctone a rischio di estinzione. Questo a dimostrazione che il PSR non è solamente agricoltura in senso stretto, ma anche sostegno di tutte le attività e le forme di vita legate alle aree rurali”.Aggiunge l’Assessore: “Le razze animali autoctone a rischio di estinzione, per le loro abitudini e caratteristiche peculiari sono fondamentali, in quanto salvaguardano a loro volta i territori spesso più impervi e svantaggiati, preservandoli così da fenomeni di erosione di abbandono”.Con il Decreto adottato dal Dipartimento Agricoltura, in particolare, sono stati approvati gli elenchi definitivi degli ammessi a premio, riesaminati da un’apposita Commissione di valutazione che si è espressa anche a seguito di precisazioni e chiarimenti al bando emanate dall’Autorità di Gestione del PSR Calabria, su impulso delle Organizzazioni professionali di categoria, in merito alla possibilità di accertamento delle consistenze zootecniche degli allevamenti direttamente presso l’Associazione Regionale Allevatori (ARA) e con esclusione dalla premialità soltanto di coloro i quali, per le medesime razze, abbiano già ottenuto riconoscimenti con precedenti bandi. Per l’effetto, la Commissione di riesame ha valutato con esito positivo il 92% delle domande di aiuto pervenute.Nel frattempo, sono stati già aperti i termini per la presentazione delle domande di pagamento per la conferma degli impegni per l’annualità 2020. Il termine ultimo è fissato al 10 Luglio prossimo.

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