MISURE A SUPERFICIE PSR: IN PAGAMENTO INDENNITÀ PER OLTRE 1,6 MLN EURO

L'Assessore Gallo: "Dipartimento e Arcea al lavoro per garantire liquidità al comparto"


Prosegue senza sosta il lavoro del Dipartimento Agricoltura e Risorse agroalimentari della Regione Calabria, relativamente alle liquidazioni in favore dei beneficiari del Programma di Sviluppo Rurale 2014/2020.

Nella giornata odierna il Settore “Agroambiente e Zootecnia” ha inviato all’organismo pagatore Arcea l’elenco regionale per il pagamento di 464 domande che riguardano le misure a superficie del Psr (10, “Pagamenti agro–climatico – ambientali”, 11 “Agricoltura biologica”; 13, “Indennità a favore delle zone soggette a vincoli naturali o ad altri vincoli specifici”, e 14, “Benessere degli animali”), per un importo complessivo di 1.669.559 euro.
“Durante il periodo estivo – afferma l’Assessore regionale all’Agricoltura, Gianluca Gallo - l’attività del Dipartimento e dell’Assessorato non ha subito interruzioni. Nonostante le difficoltà dettate dall’emergenza sanitaria, si è lavorato con sollecitudine per esaminare le domande di aiuto pervenute dai beneficiari del Psr e garantire liquidità al mondo agricolo calabrese. Tra il primo Marzo ed il 31 Luglio scorsi, nonostante il forte condizionamento imposto dal lockdown e dal persistere della pandemia, sono state liquidate 25.735 domande e sono stati immessi nel circuito del comparto agroalimentare regionale ben 41.267.812 di euro”.
Conclude l’Assessore: “Il Dipartimento Agricoltura è tuttora impegnato nella prosecuzione del lavoro per i pagamenti delle domande di riconferma 2020 delle misure a superficie, nonché nell’istruttoria delle domande relative al bando dell’agricoltura biologica, pubblicato lo scorso mese di Giugno. Presto avremo dunque nuovi risultati concreti da offrire al mondo agricolo”.

Avviso proroga presentazione istanze riesami per la misura 7.4.1

Si comunica che a seguito di richiesta di Anci Calabria, con decreto dirigenziale adottato in data odierna in corso di registrazione è stato prorogato di quindici giorni il termine per l’esercizio del diritto di accesso e per la presentazione dell’istanza di riesame relativamente alla Misura 7 intervento 7.4.1 “Investimenti per l’introduzione, il miglioramento o l’espansione di servizi di base a livello locale" - Annualità 2018” originariamente  previsto dal decreto 7468 del 17 luglio 2020 , in trenta giorni dalla registrazione.

Per effetto della suddetta proroga il termine scade giorno 1 settembre 2020.

Cittadella Regionale – Viale Europa 88100 Catanzaro -0961/853097

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Misura 07 Intervento 07.02.01 "Investimenti per la creazione di impianti per la produzione di energia e calore da fonti rinnovabili nelle aree rurali". Annualità 2019

E' disponibile, nell'apposita sezione del sito, il decreto di approvazione della graduatoria provvisoria bando della Misura 07 Intervento 07.02.01 "Investimenti per la creazione di impianti per la produzione di energia e calore da fonti rinnovabili nelle aree rurali". Annualità 2019

Vai a Graduatorie PSR provvisorie

Pubblicazione graduatoria definitiva del bando Misura 7 Intervento 07.01.02 "Stesura ed aggiornamento dei Piani di tutela e gestione dei siti Natura 2000 e di altre zone ad alto valore naturalistico" - Annualità 2019.

E' disponibile, nella apposita sezione del sito, il decreto di approvazione della graduatoria definitiva a valere sul bando della Misura 7 Intervento 07.01.02 "Stesura ed aggiornamento dei Piani di tutela e gestione dei siti Natura 2000 e di altre zone ad alto valore naturalistico" - Annualità 2019.

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GALLO: "L'OLIVICOLTURA AL CENTRO DELLE POLITICHE DI SVILUPPO AGRICOLO"

L'Assessore regionale a confronto in Cittadella con le Op del settore. Obiettivo dichiarato: porre le basi per la programmazione di un comparto essenziale

“Un primo momento di confronto per gettare le basi di una programmazione che rivaluti e potenzi il ruolo dell’olivicoltura come settore trainante dell’economia calabrese”. Così l’Assessore regionale all’Agricoltura Gianluca Gallo commenta l’esito dell’incontro, svoltosi in Cittadella, con le organizzazioni produttive olivicole.
Aprendo la riunione, l’Assessore ha esordito dicendo che “l’ulivo, in Calabria, dovrebbe essere considerato una coltura sacra, quasi una cultura, avendo rappresentato, per tanto tempo, un ascensore sociale per molte famiglie calabresi. Bisogna dire che in questo settore molto è stato fatto, ma molti e molto ampi sono ancora gli spazi di crescita”.
In proposito, ha sottolineato Gallo, “non possiamo produrre quasi esclusivamente olio per consumo familiare: con i nostri oli di qualità dobbiamo iniziare a scalare le vette ed a generare ricavi importanti. Contiamo 160.000 ettari di uliveti e 40.000 ettari di agrumi, numeri importantissimi, ma ad oggi sono mancati organizzazione ed indirizzo politico. Sono convinto che dobbiamo partire da queste filiere per aggredire i mercati oltre confine. Per far questo, dobbiamo lavorare ad una programmazione certosina ed organica”. In coda al dibattito, nel segno della concertazione e della volontà di giungere così ad un cambio di passo rispetto al passato, la decisione unanime di aggiornare i lavori ai primi di settembre, per ragionare su soluzioni condivise.
“Nel corso dell’incontro – ha rimarcato l’Assessore - ho ascoltato esigenze e linguaggi diversi: le Op hanno evidenziato, tra le tante cose, la necessità di ristrutturare gli uliveti attuali, sostenere l’accesso al credito, pensare ad interventi mirati di promozione, valorizzare il settore dell’olio bio, privilegiare il marchio Igp. Premesso che con il Presidente Santelli siamo convinti del ruolo fondamentale della promozione, in agricoltura come nel turismo, ci siamo lasciati con l’impegno a rivederci per riflettere sulle proposte che i produttori riterranno opportuno elaborare, per scrivere insieme quelle che potrebbero essere le strategie di intervento del comparto olivicolo dei prossimi anni”.

EMERGENZA COVID 19, PSR: ARRIVA IL DECRETO SEMPLIFICAZIONE

Nuove disposizioni per le misure a investimento del Programma di Sviluppo Rurale 2014/2020. L'Assessore Gallo: "Regione in soccorso delle aziende agricole frenate dal lockdown"

Sostenere e agevolare le aziende agroalimentari calabresi impegnate in progetti relativi alle misure a investimento del PSR, che abbiano subito gravi ritardi a causa del lockdown e della crisi da Covid 19.

Questo l’obiettivo del Decreto Semplificazione, adottato in riferimento alle Misure 1, “Trasferimento di conoscenze e azioni di informazione”; 2, “Servizi di consulenza, di sostituzione e di assistenza alla gestione delle aziende agricole”; 3, “Regimi di qualità dei prodotti agricoli e alimentari”; 4, “Investimenti in immobilizzazioni materiali”; 5, “Ripristino del potenziale produttivo agricolo danneggiato da calamità naturali e da eventi catastrofici e introduzione di adeguate misure di prevenzione”; 6, “Sviluppo delle aziende agricole e delle imprese”; 7, “Servizi di base e rinnovamento dei villaggi nelle zone rurali”; 8, “Investimenti nello sviluppo delle aree forestali e nel miglioramento della redditività delle foreste”; 16, “Cooperazione” e 19, “Leader”, per i progetti a gestione diretta dei Gal.
“Con il Decreto, pubblicato sul portale istituzionale www.calabriapsr.it – sottolinea l’Assessore regionale all’Agricoltura, Gianluca Gallo – d’accordo con il presidente Santelli abbiamo deciso di prorogare le scadenze degli interventi finanziati con i fondi delle misure strutturali del Programma di Sviluppo Rurale al 30 giugno 2021, semplificare le procedure relative alla presentazione delle varianti progettuali e consentire ai beneficiari del Psr la realizzazione di lotti funzionali”.
Aggiunge Gallo: “In sostanza, il provvedimento ha lo scopo di facilitare burocraticamente ed a livello di tempistiche le aziende calabresi virtuose, poste in forte difficoltà dall’emergenza Covid-19. Con il Decreto disapplichiamo la normativa comunitaria, che prevede pesanti sanzioni per il mancato rispetto delle tempistiche stabilite originariamente, e concediamo agli imprenditori impossibilitati a completare i propri progetti, per le conseguenze dalla pandemia, di presentare alla Regione la rendicontazione di lotti funzionali".
Conclude l’Assessore: «La finalità della Regione è sostenere concretamente ed il più possibile il comparto agroalimentare in questa fase di crisi, in quanto siamo certi che, insieme al turismo, sia il settore che debba fungere da traino per l’economia dell’intera Calabria”.

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DAL PSR UN MILIONE DI EURO PER I PIANI DI GESTIONE DEI SITI NATURA 2000

Regione Calabria in campo per la tutela delle zone ad elevato valore naturalistico. L'Assessore Gallo: "La pianificazione strumento fondamentale per la tutela della biodiversità"

Tutelare la biodiversità regionale e proteggere le zone rurali ad elevato valore naturalistico. Queste le finalità dell’intervento 7.1.2 del PSR Calabria 2014/2020, “Redazione e aggiornamento di piani di tutela e di gestione dei siti Natura 2000 e di altre zone ad alto valore naturalistico”, attraverso il quale la Regione Calabria intende finanziare la stesura e l'aggiornamento dei piani per la gestione sostenibile delle attività agricole e forestali nei siti Natura 2000 delle aree rurali.

Sul portale istituzionale dell’Autorità di Gestione www.calabriapsr.it è in via di pubblicazione la graduatoria definitiva dell’annualità 2019 dell’intervento, che è riservato ai soggetti gestori di siti Natura 2000. In particolare, sono 8 i progetti presentati e risultati ammissibili, per un sostegno complessivo pari a 974.915,34 euro.

“La Calabria – commenta l’Assessore regionale all’Agricoltura, Gianluca Gallo - ha il dovere di tutelare il suo patrimonio di biodiversità, composto da razze autoctone e prodotti unici della nostra terra, ma anche da ambienti rurali ed aree forestali ad alto valore naturalistico che ricadono in zone protette ed in siti Natura 2000, da salvaguardare perché minacciati, ad esempio, dai cambiamenti climatici”.

Fondamentale, in proposito, l’azione del Programma di Sviluppo Rurale, attraverso il quale la Regione punta ad assicurare il presidio e la tutela della biodiversità regionale, non solo con l’attivazione di misure agro-climatico-ambientali ed il sostegno al biologico: con l’intervento 7.1.2, aggiunge l’Assessore, “si coglie infatti l’opportunità di promuovere la stesura, il completamento o l’aggiornamento dei piani di gestione dei siti Natura 2000, necessari per la gestione sostenibile delle attività agricole e forestali di queste zone protette. Un risultato rilevante, che va nella direzione delle indicazioni definite d’intesa col presidente Santelli, in considerazione del fatto che pianificazione e programmazione sono strumenti indispensabili per lo sviluppo sostenibile, la valorizzazione e la promozione delle nostre meravigliose aree rurali e, al tempo stesso, per la salvaguardia dell’ambiente”

OLTRE 10 MILIONI E MEZZO DI PAGAMENTI TRA PSR E DOMANDA UNICA

Risorse destinate all'ammodernamento delle aziende ed all'imprenditoria giovanile. L'Assessore Gallo: "Investiamo in competitività e futuro dell'agricoltura calabrese"

Liquidità al comparto agricolo. Continuano le erogazioni dell’organismo pagatore Arcea che, in collaborazione con il Dipartimento Agricoltura, ha elaborato il kit decreto numero 98 relativo al Programma di Sviluppo Rurale 2014/2020.
“La fetta più importante di questa tranche di risorse comunitarie - spiega l’Assessore regionale all’Agricoltura, Gianluca Gallo - andrà a finanziare l’ammodernamento delle aziende agricole calabresi, insieme al ricambio generazionale. Oltre sei milioni di euro, infatti, sono per i beneficiari della Misura 4, mentre più di un milione andrà a giovani imprenditori. Un apporto fondamentale, soprattutto nella difficile fase post Covid, finalizzato a dare supporto agli agricoltori calabresi impegnati in progetti di innovazione e sviluppo che daranno valore aggiunto all’intero comparto agroalimentare regionale”.
In particolare, saranno 304 i beneficiari del Psr in favore dei quali saranno ripartiti complessivamente 8.662.022,84 euro. Nel dettaglio, il kit 98 comprende - oltre ai pagamenti relativi alla Misura 4 “Investimenti in immobilizzazioni materiali” ed alla Misura 6 “Sviluppo delle aziende agricole e delle imprese” - il sostegno alla forestazione (Misura 8 “Investimenti nello sviluppo delle aree forestali e nel miglioramento della redditività delle foreste”, con 263.596,35 euro a 28 aziende forestali regionali); a tre Comuni (Misura 7 “Servizi di base e rinnovamento dei villaggi nelle zone rurali”, con 54.854,87 euro); a due Gruppi di Azione Locale (Misura 19 “Leader”, con 39.414,91 euro); alla cooperazione (Misura 16, con 28.837,12 euro). Inoltre, grazie al kit decreto 98 saranno liquidate anche risorse collegate alle misure a superficie del Psr: 501.662,19 euro sono destinati a 91 beneficiari della misura 10 “Pagamenti agro-climatico-ambientali”; 117.079,13 euro sono riservati a 37 beneficiari della Misura 11 “Agricoltura biologica” e 4.189,5 euro, infine, ad un’azienda zootecnica (nell’ambito della Misura 14 “Benessere degli animali”).
“Per quanto riguarda la Domanda unica - conclude l’Assessore - è già stato liquidato il decreto numero 13 dell’annualità 2019, grazie al quale 1.265 beneficiari riceveranno risorse pari a 1.968.516,62 euro”.

GALLO: "LAVORIAMO PER ARGINARE L'EMERGENZA CINGHIALI, MA SERVE INTERVENTO PARLAMENTO"

La Regione accelera: dopo il pronunciamento della Corte Costituzionale si valutano modifiche legislative


“Abbiamo già dato mandato agli uffici di valutare la portata del pronunciamento della Corte Costituzionale. Valutiamo modifiche alla normativa regionale per arginare l’emergenza, ma occorre un intervento del Parlamento per soluzioni definitive”. Lo dice l’Assessore regionale all’Agricoltura, Gianluca Gallo, commentando la sentenza con cui la Consulta – nei giorni scorsi - ha sancito la legittimità costituzionale della legge regionale delle Marche, recante “norme per la protezione della fauna selvatica e per la tutela dell'equilibrio ambientale e disciplina dell’attività venatoria”, nella parte in cui prevede che nell’attuazione dei piani venatori le guardie venatorie provinciali possano avvalersi anche dei proprietari o conduttori dei fondi, purchè muniti di licenza per l’esercizio venatorio.

“Il Dipartimento – dice Gallo – già da qualche giorno è impegnato in una compiuta e approfondita valutazione dei contenuti della sentenza, al fine di verificare se e quali innovazioni possano essere eventualmente innestate nella legislazione regionale calabrese per rendere più efficiente le attività di contenimento dell’emergenza, se del caso anche attraverso la presentazione di uno specifico progetto di legge”.

Aggiunge Gallo: “Col nuovo piano di selezione a maggio abbiamo portato da 3.000 a 10.000 il numero di capi da abbattere e ci stiamo adoperando per non lasciar nulla di intentato allo scopo di circoscrivere l’emergenza. Tuttavia, nessuna soluzione risolutiva potrà esservi senza l’intervento del Parlamento: servono, a livello nazionale, norme più adeguate. Il ministro Bellanova, a più riprese, ha dichiarato di avere ben presente questa necessità e di ritenerla condivisibile, chiarendo tuttavia come le perplessità del ministero dell’ambiente frenino la svolta auspicata. Confidiamo che tale situazione di stallo possa essere presto superata, anche attraverso l’impegno della deputazione parlamentare calabrese ed in particolare dei deputati e senatori che sostengono il Governo Conte”.

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