Oltre un milione e mezzo di euro dal PSR ai Comuni per le infrastrutture delle aree rurali

Il Dipartimento Agricoltura e Risorse Agroalimentari informa che sul sito internet www.calabriapsr.it è stata pubblicata la graduatoria definitiva delle domande di sostegno a valere sulla Misura 4 "Investimenti in immobilizzazioni materiali", Sub Misura 4.3 "Sostegno ad investimenti nell’infrastruttura necessaria allo sviluppo, all’ammodernamento e all’adeguamento dell’agricoltura e della silvicoltura", 
Intervento 4.3.1. “Investimenti in infrastrutture”, Annualità 2018.
 
"Una graduatoria molto attesa - ha commentato il Consigliere regionale delegato all'Agricoltura Mauro D'Acri - in quanto l'intervento 4.3.1 sostiene il miglioramento e l'adeguamento delle infrastrutture di base a servizio delle aziende agricole e silvicole, migliorando quindi la competitività delle stesse aziende, e contribuendo a sviluppare una gestione economica sostenibile delle foreste. Un aiuto concreto alle amministrazioni locali con più di cinquemila abitanti, che avranno la possibilità di realizzare i propri progetti nelle aree rurali, che gioveranno non solo agli imprenditori, ma a tutti gli abitanti dei territori in questione".
 
"Uno degli scopi particolari di questa misura del Programma di Sviluppo Rurale - ha affermato il Dirigente Generale del Dipartimento Agricoltura Giacomo Giovinazzo - è quello di potenziare la filiera bosco-legno calabrese, patrimonio ricchissimo che deve essere valorizzato maggiormente, anche attraverso l'ausilio di infrastrutture più adeguate alle moderne macchine operatrici forestali. Il miglioramento dell'accessibilità ai suoli agricoli e forestali, inoltre, contribuisce a mitigare i rischi di incendi, di dissesto idrogeologico e anche di isolamento delle aree".
A supporto del processo quindi di sviluppo e ammodernamento delle aziende agricole e forestali questo intervento del PSR sostiene: la realizzazione, la ristrutturazione, l'ampliamento, la messa in sicurezza, il miglioramento, la realizzazione, la ristrutturazione, l'ampliamento, la messa in sicurezza, il miglioramento della rete viaria agro-silvo-pastorale (strade interpoderali, strade forestali, piste forestali carrabili), necessaria all’accesso e alla coltivazione dei fondi agricoli e forestali e di altre strutture forestali. Gli interventi realizzabili, risultano, tra l’altro, la realizzazione di opere di regimazione delle acque, tombini, cunette di attraversamento, guadi, ponti in legno, il rimodellamento di scarpate stradali, la realizzazione di muri di sostegno delle scarpate, adeguamenti e rettifiche dei tracciati. Rientrano  tra gli interventi finanziabili, inoltre, quelli relativi all’elettrificazione dei comprensori agricoli e forestali; la realizzazione di opere e manufatti connessi direttamente all’intervento e di opere accessorie per la mitigazione degli impatti generati dagli interventi (infrastrutture verdi).
Dalla graduatoria definitiva risultano ricevibili e ammissibili sette interventi relativi ai Comuni con numero di abitanti superiore a 5000,  per l’importo di 1.553.463,62 di Euro. Il Dipartimento Agricoltura ha destinato però, in via cautelativa, l’importo di 300.000,00 Euro per eventuali istanze di riesame. Riesame che si può presentare entro quindici giorni dalla pubblicazione del decreto e della graduatoria sul portale istituzionale dell'Autorità di Gestione.

"Rosso Calabria" arriva nei cinque capoluoghi calabresi - Locandina

locandina rosso calabria

MISURA 4 SUB MISURA 4.3 INTERVENTO 04.03.01 INVESTIMENTI IN INFRASTRUTTURE - COMUNI SINGOLI CON POPOLAZIONE SUPERIORE A 5000 ABITANTI- APPROVAZIONE GRADUATORIA DEFINITIVA - ANNUALITÀ 2018.

E' disponibile, nell'apposita sezione del sito, il decreto e gli allegati della graduatoria definitiva relativa al bando della Misura 4 "Investimenti in immobilizzazioni materiali"-  Intervento 4.3.1 "Miglioramento sviluppo e ammodernamento delle infrastrutture a servizio dell'agricoltura e della silvicoltura" - Comuni singoli con  popolazione superiore ai 5000 abitanti " - Annualità 2018. 

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RETTIFICA ERRATA CORRIGE FAQ al 15/11/2018 risposta n.1 del 12.10.2018 e n. 11 del 13.11.2018

Nella sezione FAQ è stata pubblicata la rettifica alla errata corrige pubblicata in data 1571172018 relativamente alle risposte n.1 del 12.10.2018 e la rspoosta  n. 11 del 13.11.2018

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"Rosso Calabria" arriva nei cinque capoluoghi calabresi

Le produzioni enogastronomiche d'eccellenza, l'artigianato ed i luoghi culturali simbolo della Calabria: parliamo dell'edizione 2018 di Rosso Calabria, l'evento che precede le festività natalizie, fortemente voluto dal Presidente della Regione Mario Oliverio e nato dalla collaborazione tra il Dipartimento Agricoltura e Risorse Agroalimentari ed il Dipartimento Turismo, che oramai è divenuto una piacevole consuetudine. Rosso Calabria, che si terrà sabato 15 dicembre, rappresenta la Calabria bella e buona, la qualità dei prodotti Dop e Igp, espressione unica e irripetibile dei variegati territori calabresi, i vini ricavati dai vitigni autoctoni calabresi, strettamente legati proprio ai luoghi di produzione, alla loro storia e alla loro bellezza. Per l'evento sono stati chiamati a collaborare i Consorzi di Tutela calabresi, le aziende del comparto food, dei settori vitivinicolo ed oleario, ed i Gal, i Gruppi di Azione Locale. Rosso Calabria, però, non sarà costituito solo da degustazioni, ma anche da laboratori artistici, archeologia, musica e tradizioni. La novità principale di quest'anno è che l'evento varcherà le porte della Cittadella regionale per incontrare i calabresi nelle cinque città capoluogo di provincia. In contemporanea, infatti, gli eventi Rosso Calabria si terranno, a partire dalle ore 16, in cinque location di grande valenza storica e culturale: Palazzo Arnone a Cosenza, il Complesso Monumentale S.Giovanni a Catanzaro, i Giardini di Pitagora a Crotone, il Museo D'Arte Limen a Vibo Valentia ed il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria. Alle 18 è in programma un convegno, che si svolgerà in modalità simultanea nelle cinque location, dal titolo "Dalla Terra nasce il Futuro. I primi risultati del PSR Calabria 2014/2020", una sorta di "road show" del Programma di Sviluppo Rurale della Calabria, finalizzato a comunicare non solo con i beneficiari, ma con la popolazione calabrese in generale, per evidenziare gli obiettivi centrati nel comparto agroalimentare calabrese grazie all'ausilio delle risorse dei fondi comunitari. Al termine dei convegni, via alle degustazioni dei vini e dei prodotti tipici d'eccellenza rappresentativi di tutto il territorio regionale. E ancora, spazio al l'artigianato Made in Calabria, con i lavoratori selezionati da Confartigianato Calabria. A Cosenza tessitura tradizionale; a Catanzaro lavorazione del legno , e Arte e Serica; a Crotone artigianato della casa e design, a Vibo Valentia lavorazione dell'argilla; a Reggio Calabria intreccio del castagno. Alle ore 20, invece, Rosso Calabria si sposterà nelle piazze, tra la gente, con il "Festival delle tradizioni calabresi", a cura del Dipartimento Turismo della Regione Calabria. Cosimo Papandrea e Taranta Nova a Cosenza, Sabatum Quartet e Taranta Live a Catanzaro, Francesca Prestia ed
Otello Profazio a Crotone, Mimmo Cavallaro a Vibo Valentia, Parafonè e Hantura a Reggio Calabria daranno vita quindi ad una vera e propria rassegna etnofolk che potrà essere seguita in streaming, simultaneamente, dai maxi schermi posizionati nelle cinque piazze. Ad affiancare il Presidente Oliverio ci sarà il conduttore televisivo e radiofonico Federico Quaranta, che animerà l'iniziativa Rosso Calabria. Iniziativa che continua sulla strada intrapresa dal Presidente Oliverio, che punta sullo stretto connubio tra agroalimentare d'eccellenza, cultura, tradizioni, bellezze paesaggistiche, ed offerta turistica di qualità.
 
 

Pubblicate le graduatorie provvisorie relative alla Misura 4 Interventi 4.4.1 e 4.4.2

Sono disponibili, nell'apposita sezione del sito Graduatorie PSR provvisorie, le graduatorie provvisorie delle domande relative alla Misura 4 “Investimenti in immobilizzazioni materiali”,  Intervento 4.4.1. “Investimenti non produttivi in ambiente agricolo”, ed intervento 4.1.2  “Attrezzature in difesa della biodiversità”.

Dal lavoro di istruttoria, risultano finanziabili ventotto domande per l’intervento 4.4.1 con l’importo di spesa ammissibile che ammonta a 669.131,92 Euro (su una dotazione finanziaria complessiva del bando di un Milione di Euro). Per quanto riguarda l’intervento 4.4.2, da graduatoria provvisoria risulta finanziabile un’unica domanda, per un importo di 5.527,74 Euro, mentre la dotazione complessiva del bando è di 500.000 Euro.

L’intervento4.4.1. “Investimenti non produttivi in ambiente agricolo”, è rivolto ad agricoltori e gestori di terreni agricoli, tra i quali anche enti pubblici, e sostiene interventi non produttivi volti ad ottenere benefici ecologici e sociali ricorrendo a soluzioni naturali, contribuendo alla protezione, alla conservazione ed al rafforzamento del capitale naturale regionale delle aree ad elevato valore naturale, nonché alla salvaguardia della biodiversità, al ripristino ed alla conservazione di specifiche caratteristiche tipiche ed habitat naturali del paesaggio agrario e rurale regionale, che rappresentano elementi di tipicità, nonché  a fornire servizi ecosistemici, anche al fine di aumentare l’attrattività turistica dello stesso paesaggio agrario.
Tra gli investimenti non produttivi rientrano ad esempio, il ripristino o la creazione di: muretti a secco, riconosciuti proprio da qualche giorno dall’Unesco patrimonio dell’umanità, ma anche terrazzamenti, gradonamenti, ciglionamenti, lunettamenti, con il duplice obiettivo di contribuire alla tutela e alla salvaguardia del territorio e delle coltivazioni tradizionali terrazzate e preservare la presenza di corridoi ecologici; elementi strutturali con pietrame locale; abbeveratoi e fontane, sentieri per la transumanza; corridoi ecologici (siepi, filari, fasce tampone, boschetti);  zone umide finalizzate alla conservazione della biodiversità; recinzioni o altre attrezzature per rendere compatibile l’attività agricola e di allevamento con la tutela della fauna selvatica (lupo e cinghiale), in particolare di quella a rischio estinzione;  opere per la regimazione delle acque superficiali in eccesso e di laghetti per la raccolta dei deflussi superficiali, al fine di mantenere e ripopolare habitat di animali e vegetali di interesse ecologico.
L’Intervento 4.4.2 “Attrezzature in difesa della biodiversità”, rivolto ad agricoltori e ad enti pubblici gestori di terreni agricoli, sostiene invece interventi a salvaguardia dell’avifauna, contribuendo a mantenere o ripristinare specie a rischio, attraverso la creazione di luoghi di rifugio e riproduzione e attraverso misure che limitano l’impatto delle macchine durante le operazioni colturali. L’operazione è attivabile all’interno delle aree protette della regione e dei siti Natura 2000. L’operazione sostiene investimenti non produttivi per: acquisto e installazione di nidi artificiali per uccelli insettivori e/o per insetti pronubi selvatici; acquisto ed installazione di cassette nido per favorire la nidificazione dell’avifauna; creazione di laghetti e pozze artificiali volti a favorire l'insediamento e la riproduzione di avifauna; acquisto dispositivi per la tutela dell’avifauna durante le operazioni colturali.
“Siamo pronti con le graduatorie provvisorie di questi due importanti interventi – ha affermato il Consigliere regionale delegato all’Agricoltura Mauro D’Acri – con il quale il PSR supporta i progetti legati alla tutela dell’ambiente e del paesaggio, delle specie e degli habitat naturali, della biodiversità vegetale e faunistica. Interventi che hanno come obiettivo anche quello di favorire la capacità attrattiva delle aree rurali calabresi, patrimonio dalle molteplici potenzialità che la Regione intende valorizzare nella maniera adeguata”.
“Chi intende proporre richiesta di riesame per la definizione della propria posizione – ha sottolineato il - ha tempo trenta giorni dalla pubblicazione delle Dirigente Generale del Dipartimento Agricoltura e Risorse Agroalimentari Giacomo Giovinazzo graduatorie per inviare una Pec all’indirizzo di posta elettronica certificata Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..">Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. Si tratta di due interventi che qualificano molto il Programma di Sviluppo Rurale, in quanto non finalizzati alla produttività delle aziende agricole o dei terreni, bensì agli obiettivi molto cari alla Commissione Europea, legati alla salvaguardia del territorio e delle sue caratteristiche di tipicità ed alla tutela della biodiversità regionale”.

Manifestazione d’interesse per la presentazione di candidature per la formazione di un elenco di soggetti idonei disponibili a ricoprire gli incarichi di Responsabile di Misura o sub-Misura (Centro di Responsabilità) previsti per l’attuazione del PSR 2014

I soggetti interessati possono prendere visione dei documenti allegati
 

In pagamento 20 Milioni di Euro tra biologico, benessere animale e tutela biodiversità animale per circa 3500 beneficiari del PSR

Il Dipartimento Agricoltura e Risorse Agroalimentari e l'organismo pagatore Arcea comunicano che oggi sono andati in pagamento i kit decreto Arcea n.52 e n.53, relativo alle Misure a Superficie del PSR Calabria.
In totale saranno pagate risorse pari a 14.408.700,99 Euro, destinate a 2642 beneficiari per quanto riguarda il kit n.52, e 5.272.348,40 Euro ad 814 beneficiari per il kit n.53.
In particolare, in riferimento al primo kit, 1.914.004,07 Euro costituiscono il sostegno per 152 beneficiari che hanno presentato istanza d'aiuto a valere sulla Misura 14.1.1 "Benessere degli animali", che sostiene il miglioramento delle condizioni di benessere animale e della qualità delle produzioni zootecniche, attraverso l’adozione di impegni aggiuntivi rispetto all’ordinaria conduzione degli allevamenti in Calabria.
Invece 2490 beneficiari della Misura 214 azione 2 “Agricoltura biologica” ed azione 4 “Salvaguardia della biodiversità animale”(trascinamenti dalla passata programmazione), riceveranno 12.494.696,92 Euro. Sitratta di pagamenti molto importanti, in quanto andranno a sostenere l’impiego di pratiche agricole virtuose, in particolare quelle biologiche, per la quale la Calabria è già la seconda regione in Italia ed alla preservazione ed all’incremento del numero di capi di animali autoctoni in via di estinzione. Il secondo kit di pagamenti Arcea, invece, è interamente destinato al Biologico.
 
 "Di ritorno da Bruxelles per l'incontro annuale con la Commissione Europea -  ha affermato il Presidente della Regione Mario Oliverio - durante il quale siamo stati definiti una delle regioni più virtuose in termini di spesa dei fondi FEASR, siamo pronti a immettere nel sistema agricolo calabrese circa venti Milioni di Euro, a dimostrazione di come la macchina amministrativa sia stata oleata e di come vogliamo proseguire sulla strada giusta".
 
"La sinergia tra Dipartimento Agricoltura e organismo pagatore Arcea -  ha dichiarato il Consigliere Regionale delegato all’Agricoltura Mauro d’Acri –  continua a mostrare i suoi risultati. Ringraziamo gli sforzi sia del Dipartimento che di Arcea che, con questi pagamenti, permetteranno di dare risposte certe agli agricoltori calabresi. ”.

"Il lavoro relativi ai pagamenti non finisce qui  – ha precisato il Dirigente Generale de Dipartimento Agricoltura e Risorse Agroalimentari Giacomo Giovinazzo – nei prossimi giorni, infatti, saranno autorizzati ulteriori pagamenti. È importante evidenziare che così facendo stiamo incrementando le procedure di spesa del PSR Calabria, con l'obiettivo prioritario di raggiungere prima possibile il target di performance. SI tratta di due kit di pagamenti molto importanti, nei quali il sostegno all’agricoltura biologica ha un ruolo di primissimo piano".
“Da quando mi sono insediato ad oggi – ha affermato il Commissario Straordinario di Arcea Francesco Del Castello – abbiamo ingranato la marcia e mandato in pagamento già tre nuovi kit, tra PSR e Domanda Unica. Entro la fine dell’anno gli agricoltori calabresi riceveranno nuove risorse, vitali per le proprie attività”.

Proroga termini di presentazione istanze di riesame alla graduatoria Misura 08 – Intervento 8.3.1- "Prevenzione dei danni da incendi e calamità naturali" annualità 2017

Si comunica che con decreto n 14116 del 30/11/2018 è stato approvato il differimento dei termini per la presentazione delle istanze di riesame alla graduatoria della Misura 08 – Intervento 8.3.1- "Prevenzione dei danni da incendi e calamità naturali" annualità 2017 al 20/12/2018

Pubblicati elenchi regionali definitivi della Misura 10 Intervento 10.01.09 "Apicoltura per la preservazione della biodiversità"

E' disponibile, nell'apposita sezione del sito  Graduatorie definitive, il decreto con gli elenchi regionali definitivi delle deomande di adesione a valere sul bando della Misura 10  - Intervento 10.01.09 "Apicoltura per la preservazione della biodiversità" - Annualità 2018

II  Dipartimento informa che,  attraverso il Programma di Sviluppo Rurale, sosterrà il comparto dell'Apicoltura con 1.200.000,00 Euro annuali per ciascuno dei cinque anni di impegno a partire dall'anno di presentazione della domanda di sostegno.

 

"Siamo molto soddisfatti  – ha affermato il Consigliere Regionale con delega all’Agricoltura Mauro D’Acri -  perché siamo la prima regione italiana ad aver attivato la misura del PSR dedicata alla tutela della biodiversità legata all’apicoltura, settore di tradizione e di grande qualità, che merita un sostegno adeguato. Oltre alsostegno garantito dal Programma Apistico 2018-2019 "Aiuti nel settore dell'Apicoltura", del quale abbiamo pubblicato il bando qualche giorno fa, il comparto può contare anche sulle consistenti risorse del Programma di Sviluppo Rurale. Il nostro obiettivo, adesso,  è quello di promuovere l'associazionismo tra i produttori, chiave per far acquisire maggiore competitività sui mercati alle nostre produzioni".  

 

“Grazie alla modifica al PSR Calabria richiesta dal Dipartimento ed accordata dalla Commissione Europea - ha precisato il Dirigente Generale del Dipartimento Agricoltura Giacomo Giovinazzo - abbiamo potuto destinare al prezioso comparto dell'Apicoltura nuove importantissime risorse, con le quali sosterremo, in particolare, pratiche di apicoltura volte alla tutela della biodiversità e dell'ambiente, mediante un sostegno economico a copertura dei maggiori costi e minori guadagni. Si  tratta di un sostegno complementare al bando apistico Ocm ed è importante ricordare che con questa Misura del PSR la Calabria si affianca  alle uniche cinque regioni che in Europa hanno attivato un intervento a tutela del settore apistico, Catalogna, La Rioja, Andalusia, Aragona in Spagna, e Corsica in Francia”.

 

Attraverso l’intervento “Apicoltura per la preservazione della biodiversità”, il PSR Calabria mira a sostenere gli operatori che aumentano il numero degli apiari presenti nelle aree interessanti per la biodiversità, rispetto all’ordinarietà, con lo scopo principale di migliorare il servizio di impollinazione, di preservare e migliorare la ricchezza della biodiversità vegetale e, di riflesso, l'habitat per molti altri insetti e animali. L’intervento, inoltre, consiste nel supportare l’attività di nomadismo verso aree particolarmente importanti che, dal punto di vista naturalistico presentino diversità di specie floricole agrarie e naturali, ma di minore valore nettarifero, perché in genere non interessate da forme di agricoltura più intensiva. Aree normalmente escluse dalle pratiche apicolturali a causa dei maggiori costi di trasporto. I beneficiari sono aziende agricole che praticano l’apicoltura in Calabria, singole o associate, che producono il miele, la cera d'api, la pappa reale o gelatina reale, il polline, il propoli, il veleno d'api, le api e le api regine, l'idromele e l'aceto di miele.

  2016 PSR Calabria 2014/2020 - Cittadella Regionale - Catanzaro